Luigi Tirelli, nato nel 1928, racconta ad Antonio Canovi la propria vicenda, che s’inserisce nella storia dell’emigrazione della gente di Cavriago, un borgo del reggiano, ad Argenteuil, cittadina alle porte di Parigi, per lavorare nelle cave di gesso, e poi nell’edilizia e nelle nascenti industrie. Molti cavriaghesi lasciarono il paese dopo il 1921, anno della conquista fascista del municipio. Andarono ad occupare un quartiere, Mazagran detto Mazzagrande, in cui ricostruirono la propria comunità alimentandola in un continuo “va e vieni” dall’Italia.
12 Giugno 2006
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N°16-LO SGUARDO ALTROVE – STORIE DI EMIGRAZIONE
“Da Cavriago ad Argenteuil”: la storia di emigrazione di Luigi Tirelli