Salta al contenuto principale
26 Giugno 2008 | Archivio / Settimana news

Piano telematico: l’Emilia-Romagna telefona con Voip

A cura di Cinzia Leoni

26 giugno 2008

Piano telematico: l’Emilia-Romagna telefona con Voip
Cinquanta milioni risparmiati, 120mila dipendenti di Regione, enti locali e strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna che usano la tecnologia Voip attraverso la rete Lepida e nuovi servizi grazie alla telefonia digitale diffusa in tutto il territorio.
E’ il risultato della gara indetta dall’Agenzia Intercent-ER per la fornitura dei servizi di telefonia fissa e trasmissione dati a tutte le amministrazioni e enti del territorio regionale (strutture sanitarie comprese) che consentirà di telefonare e trasmettere informazioni a tariffe inferiori rispetto a quanto precedentemente pagato per le utenze telefoniche e trasmissioni dati. La gara consentirà tariffe più basse del 23% rispetto a quelle praticate dalla convenzione Consip, del 39% per 17 aziende sanitarie mentre sarà inferiore del 20% per la trasmissione dati. E’ stata anche firmata una convenzione tra Regione ed Enti locali per far nascere una “Community network” che stabilisce l’impegno a sviluppare servizi innovativi per amministrazioni, cittadini e imprese attraverso la rete Lepida.

A Bologna il convegno internazionale”From seed to pasta”
Dal 30 giugno al 3 luglio Bologna diventerà la “capitale” mondiale della pasta e del grano duro. Sotto le Due Torri infatti si daranno appuntamento i massimi esperti internazionali della filiera del grano duro e della pasta, per confrontarsi sulle prospettive della coltivazione di questo cereale con particolare riguardo agli sviluppi della ricerca. L’occasione è data dal convegno internazionale “From seed to pasta” ( Royal Hotel Carlton, Via Montebello 8, Bologna) organizzato dalla Società Produttori Sementi, dai centri di ricerca internazionali Cimmyt e Icarda , con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, della Regione Emilia-Romagna e della Barilla.

L’Emilia-Romagna si candida a diventare uno dei poli di eccellenza mondiali della produzione di grano duro di alta qualità destinato all’industria della pasta. In un anno la superficie coltivata a questo cereale in regione è aumentata infatti del 44%.
I due Accordi quadro di filiera promossi nel 2006 e nel 2007 tra Barilla, Società Produttori Sementi e mondo agricolo, sono solo la punta dell’iceberg di un impegno forte della Regione – anche nel campo della ricerca – per incentivare la produzione di grano duro di qualità in Emilia-Romagna a fronte di un mercato mondiale dei cereali percorso da forti tensioni e caratterizzato da un crescente squilibrio tra domanda e offerta.

Sicurezza urbana, un manuale per costruire città più sicure
La Regione ha presentato un manuale per progettare città più sicure, pianificare spazi urbani in modo da prevenire degrado, emarginazione e criminalità ed evitare errori urbanistici. Il manuale “Pianificazione, disegno urbano e gestione degli spazi urbani per la sicurezza” è stato realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e lo Iau di Parigi.
L´iniziativa rientra in un più ampio piano di interventi della Regione per la sicurezza e la riqualificazione delle aree urbane. Un impegno che è testimoniato da 15 milioni di euro di investimento negli ultimi anni.

Rifugiati e richiedenti asilo, in regione sono 3300
In Emilia-Romagna rifugiati e richiedenti asilo sono ufficialmente (dati forniti dalle Questure) 2571. In realtà il progetto regionale “Emilia-Romagna Terra d´asilo” ha rilevato 3300 rifugiati, contati dagli sportelli di accoglienza di enti locali, sindacati e associazioni.
Il progetto “Emilia-Romagna Terra d´asilo”, promosso dalla Regione e coordinato dalla Provincia di Parma, coinvolge tutti i territori provinciali almeno con la Provincia e il Comune capoluogo. Gli obiettivi del progetto sono l´elaborazione di un livello di accoglienza rispettoso di diritti e dignità dei richiedenti asilo, il monitoraggio della presenza di rifugiati sul territorio e la sensibilizzazione e informazione dei cittadini.

Alta formazione, 4 milioni di euro per assegni formativi
La Regione Emilia-Romagna stanzia 4 milioni di euro per assegni formativi per master e corsi di alta formazione. Gli assegni formativi possono arrivare 5 mila euro.
Potenziali beneficiari sono laureati disoccupati o inoccupati e lavoratori con titolo minimo di diploma di scuola secondaria superiore, residenti in Emilia-Romagna. E´ possibile accedere all´offerta formativa tramite il sito www.altaformazioneinrete.it, il portale interregionale nato da un Protocollo di intesa tra dieci Regioni italiane attraverso un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.

Per maggiori informazioni sulla procedura di richiesta dell´assegno formativo. http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2008/giu/alta_formazione.htm

 

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi