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26 Novembre 2008 | Eventi

Premio Alta Qualità a Don Andrea Gallo

A cura di Cinzia Leoni

26 novembre 2008

Vincenzo Balzani, Robert Fisk e Don Andrea Gallo. Tre storie diversissime ma che testimoniano una qualità superiore dell’esistenza .”Uomini – come dice la regista Mimma Nocelli, che ha realizzato un documentario su di loro – che vivono rispettando l’umanità e i valori per i quali vale la pena di essere su questa terra. Parliamo dei tre finalisti del Premio Alta Qualità, che si è svolto in questi giorni a Bologna.

Giunto quest’anno all’ottava edizione, il premio istituito nel 2001 da Granarolo S.p.A., dal 2006 viene promosso in collaborazione con il Comune di Bologna, che ha coinvolto nella manifestazione diverse città del mondo, città che con Bologna mantengono rapporti significativi come: Barcellona, Belo Horizonte in Brasile, Salonicco, Tolosa, Portland, tanto per citarne alcune.

Il premio è un riconoscimento rivolto alle persone di valore: donne e uomini di tutto il mondo che lavorano, vivono e agiscono nel loro campo di attività per una qualità più alta. Si premiano testimonianze, vicende umane, vite di persone che hanno saputo coniugare passione e solidarietà, creatività e ricerca, competenza e razionalità, andando ad accrescere con il loro lavoro, il patrimonio dell’umanità.

La premiazione, che si è svolta nella splendida cornice del teatro comunale di Bologna, è stata presentata da Gigliola Cinquetti e diretta da Mimma Nocelli,  l’attrice Isabella Ferrari, che ha interpretato alcuni brani letterari a presentazione dei finalisti, Fabio Fazio, conduttore televisivo, che ha approfondito insieme ai tre candidati gli aspetti più salienti del loro impegno, e con il concerto finale del pianista americano Uri Caine.

Tre personalità affascinanti, come dicevamo, che sono state scelte su una rosa di circa 70 persone:  Vincenzo Balzani , scienziato, esperto di nanotecnologie,  Robert Fisk, inviato in Medio Oriente per l’Independent e Don Andrea Gallo, sacerdote e fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, che durante le “lezioni di valore” , momenti di incontro con gli studenti della città promossi dall’Università di Bologna, in collaborazione con Comune e Centro San Domenico, hanno parlato di scienza e coscienza, di informazione e potere, di conflitti sociali e conflitti dell’anima.

Il premio di 25mila euro è stato poi assegnato a Don Andrea Gallo come persona di valore per la sua attività, mentre il premio Alta Qualità delle città è stato assegnato allo scienziato Vincenzo Balzani, come dicevamo esperto in nanotecnologie e docente di Chimica presso l’Universitá di Bologna. Quest’ultimo riconoscimento è stato istituito dal Comune di Bologna per consentire a tutti di partecipare alla manifestazione esprimendo il proprio
voto sul sito www.premioaltaqualita.org/. Sentiamo ora il vincitore del premio Qualità. Don Gallo , pacifista , sempre dalla parte degli ultimi, nato a genova nel 1928, ha istituito la comunità di San Benedetto al Porto  che da oltre 30 anni accoglie tutti coloro che si trovano in condizione di disagio, in particolare tossicodipendenti e malati psichici. Oggi la comunità conta sei cascine, una trattoria, una  libreria, una tipografia e numerosissime iniziative di accoglienza. Gallo è autore anche di numerosi libri come l’autobiografia “Angelicamente Anarchico” e “Io cammino con gli ultimi” del 2007.

Intervista a Don Gallo

Vale però la pena conoscere anche gli altri due candidati al premio cominciamo da Vincenzo Balzani che ha vinto il premio Alta qualità delle città . Balzani ha 72 anni, è docente di chimica all’Università di Bologna ed è considerato il maggior esperto di nanotecnologie in Italia e tra i primi nel mondo. Tra i suyoi successi più recenti ricordiamo il prototipo del supermotore molecolare Sunny: in motore a quattro tempi ad energia solare, formato da due molecole e destinato  ad applicazioni per attraversare le membrane cellulari o per  computer chimici. Balzani è autore di oltre 500 lavori scientifici pubblicati dalle più prestigiose riviste internazionali. Da tempo è impegnato anche sul fronte ambientale sostenendo la necessità di affrontare con urgenza la crisi energetica, temi che ha affrontato nel libro “Energia oggi, e domani: prospettive, sfide e speranze” e nel saggio “Energia per l’astronave terra. Quanta ne usiamo, quanta ne produciamo e cosa ci riserva il futuro”.

Intervista Vincenzo Balzani

E per finire il giornalista inglese Robert Fisk considerato  dal NewYork Times  l’inviato di guerra più famoso del mondo nato a Maidstone, nel Kent nel 46, che si occupa di medio orienta da più di 30 anni: E’ statao cronista delle due guerre americane contro l’Iraq e di due guerre in Afghanistran e delle diverse fasi del conflitto tra israeliani e palestinesi. E’ l’unico giornalista  occidentale ad aver intervistato Bin Laden 3 volte e uno dei pochi a parlare perfettamente la lingua araba. Eì’ autore anche di diversi libri, ricordiamo Notizie dal Fronte (del 2003), Cronache mediorientali (2006) e la raccolta The age of the Warrior: Selected writings.

Intervista Robert Fisk

Segretario generale del premio è il regista e sceneggiatore Ettore Scola, mentre la giuria è composta da oltre 300 rappresentanti di enti ed organizzazioni che sono espressione delle diverse componenti della società.  La Commissione di garanzia, che stabilisce i finalisti, è presieduta da Valeria Cicala, presidente del Centro culturale San Domenico. Contribuisce alla selezione anche un collegio speciale composto dai vincitori delle edizioni precedenti.

Per ulteriori informazioni: www.premioaltaqualita.org

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