8 novembre 2008
Dove se non sulla Via Appia alla quale aveva dedicato passione e impegno, riuscendo a far realizzare il parco archeologico, poteva aver sede l’archivio di Antonio Cederna, grande giornalista, scrittore impegnato sulle vicende dell’urbanistica, della natura, dei centri storici?
Un forte legame ha unito Cederna, nato nel 1921 e scomparso nel 1996, all’Emilia-Romagna, alla quale ha dedicato parecchi dei suoi articoli in difesa del patrimonio culturale e paesaggistico.
L’IBC ha raccolto i suoi scritti sul territorio regionale in un volume del 1998 dal titolo In nome del bel paese. Scritti di Antonio Cederna sull’Emilia Romagna (1954-1991). Poi, nel decennale della morte, l’IBC ha ripreso il percorso di ricerca sulla figura e l’attività di quello che può definirsi un intellettuale prestato al giornalismo,con una raccolta di scritti e testimonianze dal titolo Un italiano scomodo. Attualità e necessità di Antonio Cederna, edito da BUP nel 2007. E scomodo Cederna lo era veramente per la determinazione con cui denunciava i misfatti e gli obrobri perpetrati a danno del Bel Paese.
Ora l’IBC partecipa, grazie ad un accordo di collaborazione con Ministero per i beni e le attività culturali e Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, siglato nel corso di quest’anno, al progetto di informatizzazione e valorizzazione dell’Archivio professionale di Antonio Cederna, depositato a Roma presso la sede di Villa Capo di Bove.
Il 12 novembre 2008 la sede dell’Archivio che accoglie foto, appunti manoscritti, documenti inediti e la sua biblioteca, sarà aperta al pubblico con una giornata di presentazione alle autorità e alla stampa.
L’archivio è stato donato dalla famiglia allo Stato italiano perché costituisca il cuore di questo centro di studi sull’Appia e sulla tutela del nostro patrimonio. I documenti, gli appunti, le foto, lo scambio epistolare con amici e colleghi, tutto contribuisce oltre che ad una migliore conoscenza di Antonio Cederna, alla ricomposizione di una pagina recente della tormentata vicenda della salvaguardia del patrimonio e indicano un metodo ancora attuale di lavorare sull’informazione e la comunicazione di questi temi fondanti.
L’Archivio contiene anche, per una scelta ben precisa, materiali: immagini e soprattutto filmati, in particolare dell’Istituto Luce e della RAI, relativi a Cederna e ai temi da lui prediletti.
Per saperne di più www.ibc.regione.emilia-romagna.it