Grandi concerti, jam sessions nei club, filmati d’autore, incontri e aperitivi all’insegna della migliore musica di origine afroamericana. Torna il “Bologna Jazz Festival”, iniziativa organizzata dall’associazione Bologna in Musica con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna. Da lunedì 6 novembre prenderanno il via al cinema Lumière, a cura della Cineteca di Bologna , proiezioni di documentari e film, per riscoprire attraverso le immagini i miti e la storia del jazz, i pezzi rari o i film resi leggendari da colonne sonore d’autore. Per creare fin da subito l’atmosfera di una settimana tutta dedicata a questo genere musicale, perché la cinematografia ha saputo fin dai suoi esordi raccontare le storie di grandi artisti del jazz o utilizzare il suo sound per commentare le immagini d’autore.
Con le proiezioni di contorno, sono previsti quotidiani spettacoli dal vivo, al teatro Duse, uno dei più tradizionali della città situato nel centro storico di Bologna, ma anche nei piccoli club, nelle famose cantine o nei caffè che da anni hanno ospitano i protagonisti di questo genere musicale.
La musica dal vivo prenderà il via da lunedì al Bravo cafè di via Mascarella, una delle case del jazz bolognese, che ospiterà per tre serate Ray Mantella, uno dei più grandi percussionisti del jazz latino. Mentre le serate al Duse verranno inaugurate giovedì 9 dall’unica tappa italiana della cantante Cassandra Wilson, che presenterà musiche del suo ultimo album Thunderbird, con un repertorio in cui il jazz incontra il blues e la black music in genere.
Ma del festival e dei suoi principali appuntamenti torneremo a parlare la prossima settimana. Per ora sentiamo invece l’assessore regionale alla cultura Alberto Ronchi, uno dei sostenitori più convinti del festival e della musica jazz.
Intervista ad Alberto Ronchi.
www.festivaljazzbologna.it