15 giugno 2012
Terremoto: 47 milioni dalla Regione Emilia-Romagna per la ricostruzione
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha stanziato, con l’assestamento di bilancio 2012, risorse straordinarie per la ricostruzione e la ripresa nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio. Le risorse saranno raccolte attraverso risparmi e ottimizzazione delle spese di gestione (10 milioni di euro, di cui 2 provenienti dall’Assemblea legislativa), oltre 15 provenienti dalla compartecipazione dell’Emilia-Romagna alla lotta all’evasione fiscale e oltre 20 milioni di euro provenienti dal recupero di economie su opere a compartecipazione pubblica.
Lo stanziamento dei 47 milioni non ha comportato incrementi della pressione fiscale per gli abitanti della regione e va ricordato che i 15 milioni ricavati dalla lotta all’evasione fiscale sono reperiti grazie alla collaborazione avviata con l’Agenzia delle entrate, nella ricerca e nella sanzione dei contribuenti infedeli al fisco, alla luce della legge regionale n. 17 approvata lo scorso dicembre.
Il presidente Errani ha sottolineato l’urgenza di proseguire nelle azioni immediate di soccorso per superare la fase dell’emergenza e poi intervenire nella realizzazione, ripristino e ristrutturazione di scuole, municipi, ospedali, per un ritorno il più rapido possibile a condizioni di vita normale sia per le persone che per le imprese.
Decreto legge per la ricostruzione: il provvedimento governativo prevede interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal terremoto
E’ entrato in vigore venerdì 8 giugno, il Decreto legge per la ricostruzione in favore delle popolazioni colpite dal terremoto che il 20 e il 29 maggio 2012 ha interessato ampie zone delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. Nel testo sono contenute le modalità per la ricostruzione e riparazione delle abitazioni private e di immobili ad uso non abitativo; contributi a favore delle imprese e disposizioni di semplificazione dei procedimenti amministrativi.
Il provvedimento – che estende fino al 31 maggio 2013 lo stato di emergenza – ha previsto che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto siano nominati Commissari, con l’incarico di coordinare le attività per la ricostruzione. I presidenti potranno avvalersi per gli interventi dei sindaci dei comuni e dei presidenti delle province interessati.
Il ministero dell’economia e delle finanze ha istituito un Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate che prevede due miliardi e mezzo: 500 milioni arrivano dall’aumento dell’aliquota dell’accisa sui carburanti (2 centesimi al litro), un miliardo di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014 dalla riduzione delle voci di spesa nell’amministrazione pubblica. Inoltre il Fondo sarà alimentato con le risorse dell’Ue.
I Presidenti delle Regioni coinvolte dal sisma stabiliranno – sulla base dei danni effettivamente verificatisi – priorità, modalità e percentuali entro le quali possono essere concessi contributi nel limite delle risorse.
Terremoto, donazioni e affetto da tutto il mondo. Ancora attivi il 45500 e il conto corrente della Regione
Ecco ad oggi le cifre della solidarietà: oltre 1 milione di euro versati nel conto corrente attivato dalla Regione, oltre 12 milioni di euro arrivati grazie agli sms solidali (il 45500 sarà attivo fino al 10 luglio) e 105 mila euro donati dalle comunità di emiliano-romagnoli nel mondo e da Paesi esteri legati all’Emilia-Romagna da progetti di cooperazione internazionale.
In particolare, la Regione dei Pays de la Loire, con cui l’Emilia-Romagna ha un protocollo di intesa da vent’anni, ha sostenuto i territori terremotati con il versamento di 50 mila euro; mentre il Comune di Novi Sad, gemellato con Modena, ha stanziato 2 milioni di dinari, circa 17 mila euro e avviato una raccolta tramite iniziative sportive. Gli oltre 38mila euro raccolti grazie alla comunità degli emiliano-romagnole all’estero arrivano da Svizzera, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Australia, spesso accompagnati da frasi di affetto e incitamento a farcela. Molte sono ancora le iniziative messe in campo un po’ ovunque nel mondo a favore delle popolazioni emiliane, con balli della solidarietà, concerti, richieste avanzate ai parlamenti nazionali o raccolte effettuate in occasione della festa della Repubblica italiana o presso le sedi delle associazioni e nelle scuole.
La Green economy non sente crisi, presentato il rapporto regionale 2012
L’economia verde è una risorsa e un’opportunità per le imprese emiliano-romagnole, lo confermano i dati del rapporto 2012 ‘Green economy in Emilia-Romagna’, il secondo realizzato da Ervet, che fotografa il fenomeno del “business verde”. Il rapporto presenta i dati divisi per settori produttivi e territori provinciali.
Si tratta di settore trasversale che è rimasto saldo anche in un momento difficile per l’economia di tutto il Paese creando nuovi posti di lavoro. Sono circa 2 mila (1.996) le imprese green sul territorio regionale, la maggior parte attive nel settore agroalimentare (36%), seguito dal settore del ciclo dei rifiuti (15%) e dell’edilizia (10%). Bologna è la provincia con più imprese green, con 343 imprese che investono in prodotti e tecnologie verdi, seguita da Modena e Reggio Emilia a pari merito, con 298 imprese. Il settore agroalimentare con 720 imprese è impegnato nei trasformatori biologici, nella fabbricazione, installazione e riparazione di macchinari e tecnologie utilizzate a vario titolo nella filiera della produzione alimentare.
Lavoro per te, online un nuovo portale di servizi per chi cerca e offre lavoro
Lavoro per te è un progetto di Regione, Province e Centri per l’Impiego per rendere più semplice l’incontro fra chi offre e chi cerca lavoro.
Il portale offre informazioni, approfondimenti, consulenza online e servizi personalizzati per le imprese e i cittadini in un unico sito. La complessità del mercato del lavoro e le sfide cui è chiamato a confrontarsi il sistema economico produttivo richiedono una nuova capacità di comunicazione e una forte propensione a innovare e migliorare i servizi, per intercettare le esigenze del territorio.
Per questi motivi è nato Lavoro per te, si tratta di un’innovazione necessaria per agevolare l’interazione tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione e facilitare l’accesso agli interventi di sostegno al lavoro realizzati dalla Regione e dalle Province. Uno strumento che mette in contatto domanda e offerta di lavoro e rende l’accesso ai servizi per l’impiego più semplice e alla portata di tutti.
Qualità dell’aria su smartphone grazie al nuovo servizio dell’Arpa. Presto una app per Android
Le previsioni meteorologiche, lo stato del mare, la qualità dell’aria e informazioni sugli ultravioletti, comodamente accessibili dal proprio smartphone. Ora è possibile grazie al nuovo sito web di Arpa Emilia-Romagna pensato e realizzato per dispositivi mobili.
I servizi attualmente disponibili nella nuova versione sono:
Meteo: in cui è possibile visualizzare velocemente le previsioni meteo regionali e provinciali. Mare: dove viene visualizzata la mappa animata relativa all´altezza significativa dell´onda in Emilia-Romagna, oltre al bollettino del mare, curato dalla struttura oceanografica Daphne. Aria: dedicata alle mappe regionali e provinciali di previsione e analisi dei principali inquinanti di qualità dell’aria, oltre a fornire notizie provenienti dal sito Liberiamo l´Aria sui provvedimenti antismog attuati in Emilia-Romagna. Ultravioletti: la sezione dedicata ai raggi ultravioletti presenta le previsioni dell´indice UV massimo giornaliero.
Calendario scolastico: a scuola il 15 settembre, in vacanza dal 6 giugno
D’ora in poi, In Emilia-Romagna ogni anno si tornerà a scuola il 15 settembre e le lezioni termineranno il 6 giugno, con slittamenti nel caso di coincidenze con sabati o giorni festivi. Per l’anno scolastico 2012-13 l’inizio delle lezioni è fissato per lunedì 17 settembre 2012 e la fine sabato 8 giugno 2013
Lo ha deciso la Giunta regionale, che ha approvato il calendario scolastico introducendo per la prima volta una data fissa di inizio e di termine delle lezioni, a partire dal prossimo anno scolastico. Oltre alle domeniche sono dieci i giorni di festa, che salgono a undici nel caso in cui il Santo patrono cada in un giorno di lezione: 1° novembre, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, 25 aprile, Lunedì dell’Angelo, 1° maggio, 2 giugno, festa del patrono. Le lezioni saranno sospese per la commemorazione dei defunti. Le vacanze di Natale andranno dal 24 al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio di ciascun anno scolastico, mentre quelle pasquali andranno dai tre giorni precedenti la domenica di Pasqua al martedì immediatamente successivo al Lunedì dell’Angelo.
Santarcangelo: una piazza per teatro
Dal 13 al 22 luglio torna il più longevo festival di teatro di ricerca italiano con un nuovo gruppo di curatori e un nuovo titolo: “Santarcangelo •12 •13 •14 Festival Internazionale del teatro in piazza”. Silvia Bottiroli, alla direzione artistica, Rodolfo Sacchettini e Cristina Ventrucci alla codirezione presentano un’edizione 2012 che è il “primo atto” di un lavoro che si estende fino 2014. Al centro di Santarcangelo • 12 la valorizzazione del teatro in piazza come rapporto fra arte e città, incrocio di culture fra il creativo e il civile. L’intero programma di questo Santarcangelo • 12, sia nell’ispirazione delle opere, che nei luoghi dove vengono riallestite e nel coinvolgimento della popolazione residente, rivela la sua originaria vocazione.
Santarcangelo è un festival che non è mai stato una rassegna-vetrina, ma ha sempre animato una sua specifica autonomia di esperienza artistica, aperta a dialoghi internazionali, sia con figure storiche che con artisti alla loro prima creazione. Anche oggi coltiva il suo amore per progetti “fuori formato”, subendo l’invincibile, sempre ritrovato, e corrisposto, richiamo della piazza.
Mare di libri, a Rimini un Festival dei ragazzi che leggono
Non sono una razza in estinzione e Rimini ce lo conferma con Mare di Libri: il primo e unico Festival letteratura in Italia ai giovani lettori. Dal 15 al 17 giugno, tre giorni di incontri con gli autori italiani e stranieri più amati dai ragazzi, laboratori, spettacoli teatrali, giochi letterari, maratone di lettura: tutto all’insegna del divertimento culturale e della condivisione delle proprie esperienze “letterarie”. Il festival si svolge nel centro storico, nei luoghi più ricchi di storia della città, tra i quali è facile spostarsi a piedi. Nei tre giorni della kermesse, saranno i ragazzi i veri protagonisti, non solo attraverso i numerosi incontri con gli autori, i laboratori e gli spettacoli teatrali, ma soprattutto partecipando attivamente all’organizzazione dell’evento. Giovani lettori responsabili, grazie.
A Ferrara, domenica 17 giugno, Il palio più antico del mondo
E’ il più antico del mondo, il Palio di Ferrara, ed è peculiare per il tipo di corsa, che è una corsa di festa a differenza di molti palii guerrieri, che prevedono invece l’impiego del “saraceno” o di qualche altro nemico da battere con la lancia. L’appuntamento è molto sentito dalla città che per l’occasione si veste dei colori delle contrade, che scendono in piazza per guadagnare il palio, ma anche per festeggiare e ricordare il Rinascimento, un tempo d’oro della città estense.Il Palio fu ufficializzato nel 1279 e da allora rituali e scadenze sono cambiate di poco. Ancor oggi un mese di festeggiamenti, parate, gare e competizioni tra le otto contrade preparano la corsa finale quando i contendenti si affronteranno per aggiudicarsi il prezioso drappo dedicato a San Giorgio, patrono di Ferrara che quest’anno è stata posticipata, a causa del sisma, a domenica 17 giugno.
Le quattro tradizionali corse al palio si disputeranno ella piazza Ariostea: la corsa dei putti per il palio rosso di San Romano, la corsa delle putte per il palio verde di San Paolo, la corsa delle asine per il palio bianco di San Maurelio, la corsa dei cavalli per palio giallo di San Giorgio.
I drappi di stoffa (palii) dati in premio ai vincitori di ciascuna corsa sono dipinti da famosi artisti.