5 giugno 2010
Sulla pietra si è costruita la storia dell’uomo, Sulla sua materialità, ma anche sul suo valore metaforico si sono delineati valori e sentimenti religiosi. Sulla pietra è cresciuto il paesaggio artistico e naturale dell’Appennino e a questo orizzonte, ad un suo segmento che comprende i comuni di Camugnano, Castel di Casio, Granaglione, Grizzana Morandi, Marzabotto è dedicato l’incontro che si svolge al Centro Enea/Enel Brasimone di Camugnano sabato 12 giugno 2010, alle 17.30.
L’evento propone le iniziative di valorizzazione del territorio di questi luoghi della montagna bolognese raccolte nel progetto “Paesaggi di pietra”, un itinerario costruito su percorsi territoriali tematici integrati. L’idea è quella di mettere in relazione i diversi momenti storici fino alla contemporaneità, attraverso i segni che in ciascun periodo l’uomo ha impresso in questo paesaggio lavorando la pietra, influenzando l’ambiente.
Una lunga passeggiata, un piccolo tour dalla Necropoli di Misa agli edifici a torre dei Maestri comacini, alle pievi, ai borghi storici, ai paesaggi morandiani, all’architettura fantastica della Rocchetta Mattei, alle linee essenziali della Chiesa progettata da Alvar Aalto, fino a scenari di paesaggi disegnati da uomo e natura e dipinti dal mutare della luce e delle stagioni.
Verrà anche presentato il volume “Ritornando sull’Appennino” (IBC, collana “Immagini e documenti”, Editrice Compositori, 2010), realizzato dall’IBC e dai Comuni di Grizzana Morandi e Camugnano, con il sostegno di Enel ed Enea. Il libro raccoglie i contributi visivi di tredici fotografi professionisti che hanno raccontato attraverso i loro scatti il tema delle trasformazioni del paesaggio della montagna bolognese, a quarant’anni dalle Campagne di rilevamento dei beni culturali condotte nel 1969 in queste aree.
All’incontro intervengono: Alfredo Verardi, Graziella Leoni, Piero Orlandi, Andrea Emiliani, Giulia Brunini e Chiara Marata, Graziano Prantoni, Carla Di Francesco.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it