4 settembre 2010
Si respira aria di Risorgimento, di Unità d’Italia, di ricerca storica, ma anche di convivialità e di desiderio di divertirsi imparando nella edizione 2010 della Festa degli editori, dei librai e delle istituzioni culturali, ideata da Learco Andalò che si svolge dal 3 al 5 settembre 2010 a Bologna, presso la Villa Aldrovandi Mazzacorati.
L’iniziativa ha un consolidato pubblico come pure un compatto nucleo di associazione e di istituzioni che la sostengono e che partecipano attivamente.
Tra i patrocinatori della manifestazione non potevano mancare la Regione e l’IBC, che stanno già lavorando ad una serie di iniziative volte ad approfondire la vicenda storica risorgimentale. Come ha sottolineato Andalò, la festa desidera incontrare un largo pubblico attraverso diverse forme di comunicazione: non solo stand di editori, ma anche conferenze, presentazioni di volumi, spazi per degustazioni, come pure un “gran ballo” in costume e una cena in villa.
In Emilia-Romagna il movimento risorgimentale non fu un fenomeno elitario e coinvolse, seppure con spinte diverse, anche le piccole realtà. Questa iniziativa, la prima in regione a celebrate il 150° dell’Unità d’Italia, vuole, ha ancora detto il suo ideatore, ricercare un dialogo con il nostro passato.
Una festa di libri, dunque, ma anche di persone, di idee per tenere vivi memoria e spirito critico. Per dare contenuti, anche problematici, a date e ad eventi che non possono essere semplici elementi nozionistici.
In quest’ottica sarà dunque uno storico, Alberto Melloni, ad inaugurare la festa, venerdì 3 settembre alle 16, con una conferenza sul tema “Il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia“.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it