E’ cominciata il 6 marzo con un concerto del grande pianista Maurizio Pollini in omaggio a Luigi Nono, compositore veneziano. E’
Vengono stabiliti riferimenti storici, con il concerto dedicato da Maurizio Pollini a Luigi Nono unica tappa italiana del pianista e si propongono alcune novità come le prime esecuzioni assolute dei brani di Matteo D’Amico e Luca Mosca . Si dà conto inoltre di esperienze compositive diverse: dalla trascrizione, i Quadri di Musorgskij nella versione per cinque fiati proposta dal Quintetto Bibiena, alle pagine solistiche proposte da Giovanni Sollima e dalla pianista Anna Gourari, fino alla letteratura dedicata a quelle famiglie strumentali (come le percussioni), che proprio nel Novecento hanno cominciato ad affermarsi nella loro piena autonomia. Un programma quasi didattico, che accompagna l’ascoltatore, anche con incontri pomeridiani con i musicisti.
La musica contemporanea è considerata da molti difficile da ascoltare, per il suo linguaggio sofisticato, di ricerca e sperimentazione delle variabili del suono ma con il passare del tempo ha acquisito un suo spazio e aumentato il numero di estimatori.
Ne parliamo con il direttore della Fondazione Musica Insieme Bruno Borsari.
Alla conferenza stampa era presente anche Danilo Grassi direttore del Nextime Ensemple, una formazione musicale che ha la caratteristica di oltrepassare le tradizionali barriere fra generi e periodi storici, eseguendo le musiche di Beethoven ma anche quelle di Cage e Zappa.
Abbiamo con noi Danilo Grassi, coordinatore del gruppo.