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17 Luglio 2008 | Eventi

Verucchio Festival

La rassegna curata da Ludovico Einaudi si apre il 19 con la fisarmonica di Richard Galliano

A cura di Marina Leonardi

17 luglio 2008

 

Cari ascoltatori, è arrivato alla sua 24° edizione il Verucchio festival l’interessante rassegna musicale che, sotto la direzione artistica del bravissimo compositore Ludovico Einaudi sta consolidando la sua fama  a livello nazionale. Complice, bisogna dirlo, la suggestiva cornice in cui il festival si inserisce, il borgo di Verucchio uno dei più belli della nostra Romagna.

Dal 19 al 26 luglio ci saranno due concerti a sera, uno di seguito all’altro, il primo nello spazio del sagrato della Chiesa della Collegiata, con vista che si perde sul tramonto nelle colline Valmarecchia, il secondo nella splendida Rocca Malatestiana da dove si domina l’intero panorama della riviera romagnola, dall’acustica perfetta, con le proposte, per lo più giovani, che Einaudi intercetta nel suo vagare d’artista in giro per il mondo. Anche quest’anno il programma da spazio alla musica elettronica dalla quale Einaudi è attratto e sperimenta, come nel suo concerto che proporrà con i due fratelli Lippock.

Ad aprire il cartellone, il 19 alle 21.30 sarà la mirabile fisarmonica di Richard Galliano, francese di origini italiane, assurto in pochissimi anni ai vertici mondiali del jazz è da molti definito l’erede diretto di Astor Piazzolla. A seguire alla Rocca Malatestiana, Ibrahim Maalaouf, eccezionale trombettista, nato nel 1980 a Beirut e ora vive in Francia.

Il 21 luglio troviamo José González a mediare forme folk d’estrazione nord e sudamericana entro una sensibilità prettamente europea. A seguire Seth Lakeman.

Mercoledì, nella Piazza della Collegiata si esibirà Toumani Diabaté colui che prima di ogni altro ha presentato il kora, un’arpa unica a 21 corde tipica dell’Africa Occidentale, in giro per il mondo. Diabaté è all’avanguardia di una nuova generazione di musicisti  del Mali che sono costantemente alla ricerca di modi di modernizzazione onorando le tradizioni musicali. A seguire Celina da Piedade, musicista di fisarmonica, cantante e compositrice portoghese.

Giovedì 24 luglio, è la volta di Blonde Redhead,  nella P.zza della Collegiata, si tratta di un trio indi rock americano formato da Kazu Makino e i gemelli Simone e Amedeo Pace. A seguire Dani Siciliano, dalla Virginia a Londra, passando per i club di San Francisco, Dani Siciliano si è conquistata un posto d’onore nel panorama della musica elettronica. Venerdì 25 luglio  è la volta di BJ Nielsen, sound- artist svedese, che si dedica allo studio dei suoni della natura, ai loro effetti sull’uomo e alla percezione per via sonora dello spazio e del tempo. Lavora con registrazioni sul campo poi elaborate elettronicamente. A seguire B. Flaischmann con la sua musica elettronica sperimentale. Il Festival si chiuderà come di consueto con un concerto che vede sul palco il direttore artistico Ludovico Einaudi, questa in compagnia di Robert e Ronald Lippock. Con i due fratelli, idoli della musica elettronica a Berlino e nei clubs di tutte le capitali europee, proporrà al pubblico del Verucchio Festival un concerto originale in cui le sue sonorità si mescoleranno, ora in fusione, ora in contrasto con l’elettronica.
Protagonista della tradizionale festa di chiusura del festival quest’anno sarà il disc jokey britannico Natha Fake, che si esibirà dopo Einaudi, alla Rocca Malatestiana. Melodie dolci per lui con un gusto particolare per le atmosfere evocative.

Info: http://www.verucchiofestival.it/

 

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