Cari ascoltatori oggi vi vogliamo segnalare una pubblicazione molto interessante realizzata dall’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna, dedicata ad Antonio Cederna, urbanista, ambientalista, giornalista, uno dei fondatori di Italia Nostra (un’associazione a difesa del patrimonio storico e naturale) ed infine parlamentare e legislatore, ma soprattutto un uomo dalle mille battaglie contro il nemico mortale “la cementificazione”, lo scempio del verde.
A dieci anni dalla sua scomparsa Maria Pia Guermandi e Valeria Cicala, dell’Istituto per i Beni culturali, ricostruiscono nel libro “Un italiano scomodo”, una prima analisi dell’attività di Cederna, riallacciandosi al percorso di ricerca avviato dall’Istituto per i Beni culturali della Regione, che aveva raccolto alcuni anni fa i suoi scritti relativi alle vicende dell’Emilia-Romagna.
Oggi questa pubblicazione si spinge più in là restituendoci, non solo la statura del personaggio e le sue battaglie ambientaliste ma anche un ritratto di Cederna più familiare e intimo, attraverso gli scritti, contenuti nel libro, di studiosi, amici e giornalisti, che lo hanno conosciuto.
Ma chiediamo a Valeria Cicala, curatrice assieme a Maria Pia Guermandi del libro, chi era Antonio Cederna, era davvero un italiano scomodo?
Intervista a Valeria Cicala.
Il volume Un Italiano scomodo Attualità e necessità di Antonio Cederna edito dalla BononiaUniversity Press è in vendita in libreria a 23 euro. Informazioni sul sito www.ibc.regione.emilia-romagna.it
A cura di Cinzia Leoni.