Cari ascoltatori vogliamo parlarvi in questa puntata di una suggestiva rievocazione storica che si ripete a Modena ormai da diversi anni, si intitola Serate Estensi e celebra i fasti della capitale del ducato con dieci giorni di feste, mostre, spettacoli, giochi.
La storia di Modena capitale del Ducato Estense inizia nel 1598, con l’arrivo del Duca Cesare d’Este da Ferrara, dopo la devoluzione del territorio ferrarese allo Stato Pontificio. Nel corso di tre secoli, fino al 1859, dieci duchi si susseguirono al governo di Modena e dello stato estense, un territorio vasto fino al Mar Tirreno e di gran rilevanza nel quadro politico europeo. Modena ricorda ogni anno il suo florido passato di capitale con le Serate Estensi, in programma quest’anno dal 14 al 24 giugno, con un cartellone ricco di eventi rievocativi che alterna momenti di spettacolo ad appuntamenti culturali, tornei cavallereschi a mostre e conferenze. Il tempo, che col suo scorrere determina la storia, è il tema portante di questa sedicesima edizione. Ne sono emblema gli orologi, cui è dedicata la mostra “Tempus Fugit” alla Chiesa del Voto: una raccolta di rarissimi esemplari dal XV al XVIII secolo, manufatti ammirevoli per soluzioni tecnologiche e ricercatezza di forme. In mostra, provenienti da collezioni private, clessidre, orologi da tavolo, orologi “da stanza”, orologi da mensola con quadranti particolari e alcuni esemplari di particolare pregio di orologi notturni.
Il programma dei giochi d’epoca prevede gli incontri tradizionali con il Calcio Storico, secondo le regole del Calcio Storico Fiorentino, e con
Sarà ancora Piazza Grande, con il Duomo e la torre Ghirlandina patrimonio dell’Umanità, a fare da scenografia il 22 giugno al Grande Spettacolo alla Corte del Duca, ricostruzione tra sogno e realtà del mito di Proserpina, figura simbolo della Donna e del Tempo.
Si rievoca l’ultimo secolo del ducato estense il 23 giugno a Palazzo Ducale, uno dei più prestigiosi edifici barocchi d’Italia oggi sede dell’Accademia Militare: la storica dimora estense aprirà il Cortile d’Onore per il Gran Ballo dell’Ottocento, fedele ricostruzione musicale e coreografica delle grandi feste di Corte. Centinaia di danzatori, professionisti del ballo provenienti da tutte le regioni italiane, si esibiranno nelle danze più eleganti in sontuosi abiti dell’Ottocento. Nella patria della gastronomia non potevano mancare il Banchetto per
Il programma si completa con la versione modenese della “Locandiera” di Goldoni, che era un frequentatore abituale di Modena, con la conferenza dedicata a Laura Martinozzi, reggente del Ducato nella seconda metà del ‘600 e per questo nominata “Duca di Modena”, con la mostra di artiste modenesi dedicata al Tempo, con spettacoli pirotecnici e cortei di nobili per le vie della città. Tutte le serate sono ad ingresso libero.
Per saperne di più abbiamo al telefono Maria Carafoli, funzionaria del Comune di Modena, da anni è l’anima delle Serate Estensi.
Intervista a Maria Carafoli.