Un festival con anteprime, musica elettronica, scrittura, opera, danza contemporanea, installazioni per presentare al pubblico le novità che si affacciano sulla scena nei vari settori culturali. E’ la V edizione del festival d’autunno REC 2007 organizzato dalla Fondazione “I Teatri di Reggio Emilia” e promosso dalla Regione Emilia-Romagna.
E’ un festival importante dal punto di vista della programmazione per la città di Reggio Emilia ma ce per il suo programma di grande qualità che spazia dalla danza alla musica elettronica, catalizza l’attenzione di tutto il territorio regionale. Senza contare che giungono per l’occasione grandi artisti anche dall’estero. E’ il caso di David Sylvian, icona del pop mondiale, a cui è affidata l’anteprima del festival. Di richiamo anche due produzioni di opera contemporaneaa testimonianza che aldilà della grande tradizione operistica del passato c’è anche una produzione attuale e di qualità che vale la pena ascoltare con attenzione. Sono presenti inoltre progetti, come quello con Cecil Taylor e Anthony Braxton, due grandi interpreti del free jazz e della musica di ricerca, realizzati in collaborazione con Angelica Festival di Bologna, il Teatro comunale di Modena, il teatro Comunale di Bologna e la Regione. Una testimonianza di una rete di circuitazione dello spettacolo che funziona e da buoni frutti.
Ma sentiamo come sarà articolato il programma dalle parole del direttore artistico della Fondazione I Teatri Daniele Abbado.
Intervista
Parlavamo prima di queste due opere che verranno presentate: la prima, “Il tempo sospeso del volo”è dedicata alla vicenda di Giovanni Falcone, magistrato ucciso nella strage di Capaci ol 23 23 maggio 1992 dalla mafia. Ce ne parla Franco Ripa di Meana, il regista.
Intervista
A cura di Cinzia Leoni