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22 Agosto 2008 | Archivio / Settimana news

4,5 milioni di euro per il recupero dei centri storici e degli edifici di valore artistico

A cura di Cinzia Leoni

22 agosto 2008

4,5 milioni di euro per il recupero dei centri storici e degli edifici di valore artistico

Circa 4 milioni e mezzo di euro per il recupero degli edifici di valore storico e artistico, dei centri storici e delle piazze nelle città dell’Emilia-Romagna, con un’attenzione particolare ai piccoli Comuni fino ai 5 mila abitanti, specie se situati in aree montane. Sono queste le risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna con la manovra di assestamento di bilancio che consentiranno di finanziare ulteriori 38 progetti della graduatoria del bando che aveva già finanziato un numero di altri 77 progetti per 10 milioni di euro. Particolare attenzione viene riservata ai piccoli paesi e ai borghi, soprattutto dell’Appennino.
Cinque interventi, per un totale di oltre 528 mila euro, sono finanaziati in provincia di Bologna, 8 interventi, per un totale di oltre 1 milione di euro sono finanziati nella Provincia di Forlì-Cesena. Un intervento a Tresigallo (contributo di 98 mila euro) in provincia di Ferrara, e tre interventi in provincia di Modena (230 mila euro di contributo), 2  interventi in provincia di Ravenna per 278 mila euro . A Reggio Emilia 200 mila euro per due interventi a Vetto (località Borgo Castello e Gottano).
In provincia di Piacenza sei interventi e un contributo di 705 mila euro

“Investiagricoltura”. Tredici i gruppi bancari sostengono i programmi di investimento promossi dalla Regione.

Salgono a 13 le banche che aderiscono all’iniziativa della Regione per concedere credito “più facile” alle aziende agricole. Banca Nazionale del Lavoro (Gruppo BNP Paribas), Banca Popolare di San Felice sul Panaro e Banca Carim Cassa di Risparmio di Rimini infatti si sono aggiunte ai dieci Istituti che partecipano ad “Investiagricoltura”, l’accordo, avviato nell’aprile scorso, che prevede la concessione di crediti, a condizioni particolarmente vantaggiose, alle imprese che partecipano ai programmi regionali in agricoltura, come il Piano di Sviluppo rurale, il Piano di riconversione bieticolo, le Organizzazioni Comuni di Mercato del vino e dell’ortofrutta.
I tre nuovi Istituti, nel comunicare la loro adesione all’iniziativa, hanno proposto condizioni operative particolarmente favorevoli.
Ai primi di luglio sono pervenute alle Province e alla Regione richieste di contributi da parte di 1.143 aziende, per un importo complessivo di oltre 236 milioni di euro. Anche questa è una ulteriore riprova delle possibilità di sviluppo della nostra agricoltura e della dinamicità, della voglia di crescere che contraddistingue l’imprenditoria emiliano – romagnola”.

Bio energie: regole piu’ semplici dalla Regione per i nuovi impianti

Regole più semplici e uniformi su tutto il territorio regionale per l’installazione di piccoli impianti per la produzione di energia elettrica da biogas. Le ha stabilite la Giunta regionale con un atto di indirizzo alle Province e ai Comuni che armonizza e snellisce le diverse procedure autorizzative locali.
La realizzazione di impianti agro energetici di piccole dimensioni sta infatti incontrando un notevole interesse da parte degli imprenditori agricoli emiliano-romagnoli, ma da più parti sono stati segnalate difficoltà e disagi legati alle difficoltà interpretative delle norme che ne regolano l’installazione e la gestione.
Per ovviare a queste difficoltà, il provvedimento della Regione chiarisce che per gli impianti di potenza elettrica tra i 250 Kilowatt e 1 Megawatt, deve essere presentata domanda allo Sportello unico per le attività produttive ed elenca i documenti che devono accompagnarla. Inoltre precisa che il “digestato” degli impianti a biogas può essere utilizzato come fertilizzante agricolo, possibilità fino ad oggi controversa.

In Emilia-Romagna la Regione ha già finanziato 23 progetti di piccoli impianti che produrranno energia utilizzando effluenti zootecnici, colture vegetali energetiche e sottoprodotti dell’agricoltura. Con il nuovo Programma regionale di sviluppo rurale Viale Aldo Moro contribuirà alla realizzazione di altri 100-150 impianti. Per informazioni: Servizio aiuti alle imprese: 051 284319

Olimpiadi: Minguzzi vince l’oro nella lotta greco-romana

E’ tornato vittorioso dalle Olimpiadi di Pechino l’atleta emiliano-romagnolo Andrea Minguzzi, originario di Imola, che ha  conseguito la medaglia d’oro per la lotta greco-romana. Il Comune ha tappezzato la città di striscioni e manifesti per festeggiare il campione e nei prossimi giorni consegnerà a Minguzzi il “Grifo”, la massima onorificenza della città. Prossimo appuntamento per il campione imolese sono i Giochi del Mediterraneo.

Intanto si è già qualificata per le finali che si svolgeranno sabato mattina, anche un’altra grande atleta regionale, pluripremiata e alla 7 olimpiade, Josefa Idem di origine tedesca ma Ravennate di adozione. Ricordiamo che gli olimpionici emiliano-romagnoli sono in tutto 22 su un totale di 345 azzurri.


Turismo: connubio vongole-vini sabato a Lido degli Estensi

I vini emiliani sposano le vongole veraci. Sabato 23 agosto a Lido degli Estensi (viale Carducci), in provincia di Ferrara, si serve il ”bicchiere della staffa” dei ‘Tramonti DiVino’. E alla scoperta dei prodotti tipici delle Strade dei Vini e dei Sapori dell’Emilia Romagna i vongolari di Goro  prepareranno e faranno assaggiare al pubblico le loro pregiate vongole veraci. Si tratta dell’ultimo appuntamento con i ‘Tramonti DiVino’ del programma di ”Emilia-Romagna e’ Un Mare di Sapori”, manifestazione organizzata dall’assessorato regionale all’Agricoltura con i consorzi tipici e l’Apt servizi.Nell’occasione la Riviera diventera’ la vetrina per i vini Doc e Docg e per i prodotti tipici Dop e Igp della regione.

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