25 dicembre 2009
Approvato il bilancio regionale
Un bilancio con l’obiettivo di sostenere il sistema emiliano-romagnolo nella fase di uscita dalla crisi e di creare le basi per la ripresa.
L’Assemblea legislativa ha approvato il bilancio preventivo 2010 della Regione, il pluriennale 2010-2012 e la finanziaria regionale collegata.
Tra le priorità ci sono interventi in difesa dell’occupazione (finanziando gli ammortizzatori sociali), il sostegno a persone, famiglie e imprese. In primo piano anche welfare, ambiente e sviluppo sostenibile.
La manovra di bilancio prevede entrate per più di 14 miliardi e mezzo, di cui 12 di spesa corrente, quella che serve tra l’altro a garantire i servizi ai cittadini, come sanitari e sociali.
Le spese per il funzionamento dell’ente regionale sono pari al 2,4% del bilancio, in calo il prossimo anno dell’1,5% rispetto al 2009.
Il dato complessivo degli investimenti al 2010 è di circa 2.340 milioni di euro, con in primo piano le risorse per territorio, ambiente, trasporti, viabilità e casa.
Informazioni su Ermes all’indirizzo
www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/dic/bilancio_2010.htm
Spinner 2013. Fino a 39mila euro per le idee innovative delle donne
Un aiuto per trasformare le competenze tecnico-scientifiche femminili in uno dei motori d’innovazione e sviluppo.
Lo mette in campo Spinner 2013, con il bando ‘Donne, tecnologia e innovazione’ che prevede, tra l’altro, borse di ricerca, servizi e percorsi di supporto per idee imprenditoriali innovative o per progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico che colleghino ricerca e imprese promosse da donne.
Il termine entro il quale presentare le domande è il 27 gennaio, con chiamata finale a marzo.
Informazioni sul sito Spinner 2013 (www.spinner.it)
Natale in Emilia-Romagna per i 37 bimbi del “Progetto Chernobyl”
Rimarranno fino al 4 gennaio. Sono i 37 i bambini ucraini, tra gli 8 e i 12 anni, che con tre accompagnatrici, anche quest’anno, sono arrivati nel mese di dicembre in Emilia-Romagna. Sono ospitati da alcune famiglie a Modena, grazie al lavoro dell’associazione Polivalente 87 e G. Pini.
Dal 1996 la Regione – in collaborazione anche con Anpas, Verso Est e Aiutiamoli a vivere – organizza soggiorni per bambini bielorussia e ucraini, provenienti dalle zone contaminate in seguito all’incidente nucleare di Chernobyl. L’obiettivo è far trascorrere ai piccoli un periodo di vacanza e anche sottoporli ad accertamenti diagnostici per verificarne le condizioni di salute.
Miele, oltre 700 mila euro per i produttori. Sale il numero degli alveari grazie al no ai neonicotinoidi
Dopo la sospensione dell’utilizzo dei cosiddetti neonicotinoidi in agricoltura, fortemente voluta dalla Regione Emilia-Romagna, il 2009 ha visto la ripresa del numero di alveari e un consistente aumento della produzione di miele.
Nei periodi che coincidono con la piena attività delle api, la Regione chiederà ora la definitiva messa al bando di questi prodotti chimici. Intanto, ha stanziato oltre 700 mila euro per qualificare un settore nel quale operano circa 10.000 mila apicoltori, 800 professionali.
Le risorse sono messe a disposizione da due diversi bandi regionali che scadranno il 22 febbraio e il 15 marzo 2010.
Informazioni su Ermes all’indirizzo
www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/dic/miele.htm