5 dicembre 2009
La mostra che vi segnaliamo nasce da un’indagine condotta negli anni scorsi dall’Istituto Beni Culturali e che si è tradotta in un volume Il percento per l’arte in Emilia-Romagna. La legge del 29 luglio 1949 n° 717: applicazioni ed evoluzioni del 2% sul territorio (a cura di Claudia Collina edito da compositori nel 2009, che descrive i risultati della ricerca con una vasta selezione di opere e che raccoglie contributi multidisciplinari sul tema. Il rilevamento ha permesso di individuare, nella Regione Emilia-Romagna, circa 160 casi, catalogati e ora confluiti in una banca dati consultabile on line da sito web dell’IBC.
L’importanza dell’iniziativa è connessa al fatto che nel secondo dopoguerra la neonata Repubblica, con la legge 717/1949, ha cercato di rinnovare quel connubio fra le arti (architettura, pittura, scultura) che ha permeato in passato, e fino agli anni Trenta, la produzione architettonica: vi si stabiliva che nella nuova costruzione di edifici pubblici il due per cento del costo dovesse essere destinato ad opere “di abbellimento”. La legge in questi sessant’anni ha trovato applicazione limitata.
L’esposizione presenta una scelta di 30 opere fra le più significative, con fotografie appositamente realizzate dall’Istituto durante l’indagine ed è stata realizzata con il proposito di valorizzazione dell’esistente, unitamente alla volontà di sensibilizzare le Amministrazioni Pubbliche sull’argomento. Si tratta di una potenzialità, sinora assai poco considerata, per migliorare esteticamente e culturalmente la qualità urbana e architettonica delle città. E’ sotteso anche l’auspicio che il dialogo tra le arti e l’architettura contemporanee riprenda fecondo sin dalla fase progettuale di ogni edificio pubblico da costruire.
Per saperne di più www.ibc.regione.emilia-romagna.it