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17 Settembre 2009 | Eventi

La comunità al Festivalfilosofia

A Modena dal 16 al 20 oltre 50 lezioni magistrali, spettacoli, incontri

A cura di Marina Leonardi

16 settembre 2009

“La presenza di altri, che vedono ciò che vediamo e odono ciò che udiamo, ci assicura della realtà del mondo e di noi stessi”.

Cari ascoltatori, questo aforisma di Hannah Arendt ci introduce a quello che è il tema dell’edizione 2009 del Festivalfilosofia e cioè la comunità. Dal 18 al 20 settembre, nelle piazze, chiese e cortili di Modena, Carpi e Sassuolo, nelle oltre 50 lezioni magistrali, filosofi, sociologi, antropologi e teologi forniscono il loro punto di vista su quelle che sono le modalità di relazione tra gli individui all’interno della comunità, proponendo riflessioni su tanti temi come l’amicizia, la libertà, l’esilio, la democrazia, la razza, la frontiera e sui diversi luoghi della comunità, dallo spazio domestico alle megalopoli, fino alle nuove forme di condivisione e connessione offerte dai social network.

Una nuova e interessante sfida quella del festival modenese che ricordiamo si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e gode del patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, che vede numerosi e importanti protagonisti tra i tanti Massimo Cacciari, Salvatore Natoli, Carlo Sini, Stefano Rodotà, Umberto Galimberti, Eva Cantarella, Giacomo Marramao, Emanuele Severino e Remo Bodei, che del festival è anche il supervisore scientifico. Molti anche gli ospiti stranieri, circa un terzo del totale, tra loro i francesi Jean-Luc Nancy, Etienne Balibar e Marc Augé, lo spagnolo Fernando Savater, l’americano Richard Sennett, il norvegese Jon Elster, l’israeliano Avishai Margalit, il tedesco Bernhard Waldenfels e l’indiana Vandana Shiva.

Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma collaterale coinvolge la narrazione con Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, il teatro con David Riondino, Moni Ovadia, Alessandro Bergonzoni, il cinema con i film di Peter Weir a Modena, di George Romero a Carpi e una interessante rassegna a Sassuolo, la musica con un reading musicale di Vinicio Capossela e poi libri e tante iniziative per bambini e ragazzi.
Oltre venti le mostre proposte in occasione del festival tra cui un’installazione di Ascanio Celestini dedicata alla memoria dei campi di sterminio e poi una nuova iniziativa, La lezione dei classici dove lettori eccellenti ci introdurranno alle parole di Agostino, Derrida, Schmitt, Marx, Hobbes, la Arendt. E tornano anche i pranzi e le cene filosofici ideati dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory per quasi 50 ristoranti ed enoteche delle tre città.

Abbiamo con noi al telefono Michelina Borsari, direttore scientifico del festival a cui chiediamo subito di raccontarci la più importante novità di questa edizione, ovvero la nascita del Consorzio per il festival filosofia la nuova struttura autonoma che da quest’anno gestisce la manifestazione.

Intervista a Michelina Borsari

E veniamo al tema di questa edizione, che è Comunità, ancora una volta avete scelto un argomento molto complesso, articolato e soprattutto che si presta a mille interpretazioni di nuovo viene da chiedersi quale magia abbiate usato per riuscire a dare una forma, concreta e lineare al tutto, a far stare appunto il “tutto”, in soli tre giorni di festival…

Il programma del festival è molto ricco di appuntamenti, ci sono lezioni magistrali, incontri, ospiti molto interessanti le chiediamo come al solito l’ingrato compito di segnalare ai nostri ascoltatori quali sono secondo lei gli appuntamenti da non perdere, quelli più particolari o quei relatori che non capita spesso di ascoltare dal vivo…

Grazie e naturalmente buon lavoro.

Potete trovare maggiori informazioni sul sito: www.festivalfilosofia.it

Info: Consorzio per il festival filosofia, Largo Porta Sant’Agostino 337 tel. 059.2033382

 

Brano corrente

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