14 marzo 2008
Ma questa è un’altra storia. Voci, vicende e territori della cultura in Emilia-Romagna (1978-2008)
Venerdì 20 marzo, alle 17.30, nel Complesso universitario di San Giovanni in Monte a Bologna, Romano Prodi, Guido Fanti, Ezio Raimondi e Angelo Varni presentano “Ma questa è un’altra storia. Voci, vicende e territori della cultura in Emilia-Romagna (1978-2008)” a cura di Valeria Cicala e Vittorio Ferorelli, pubblicato da BUP-Bononia University Press.
Si tratta di una raccolta di testi di prestigiosi autori, selezionati dalla trentennale attività della rivista “IBC”: un’opportunità per ricomporre, in una sorta di breviario, la storia culturale dell’Emilia-Romagna dalla metà degli anni Settanta a oggi.
La rivista dell’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna racconta un’esperienza unica in Italia. Un caso editoriale e una continuità di presenza che non possono non avere influenzato il modo di affrontare e di proporre la conoscenza del patrimonio, la salvaguardia del paesaggio, la promozione della lettura, la stessa attività di ricerca di chi opera ogni giorno sul territorio.
E proprio in un’ottica di attenzione crescente al territorio e alle sue radici che Bononia University Press ha voluto editare questo volume.
Si è pensato di affrontare la presentazione del libro muovendo dal titolo assai attuale dell’intervento di Romano Prodi, contenuto nel volume. Il professore asseriva che “non si può essere ricchi e stupidi per più di una generazione”. Si è messo un punto interrogativo in fondo a questa affermazione per sollecitare una riflessione sulla situazione attuale della cultura e sui valori che esprime il nostro patrimonio.
Per saperne di più www.ibc.regione.emilia-romagna.it
“disegnidisogni”: l’illustrazione iraniana per ragazzi
Giunta ormai alla nona edizione “Fieri di Leggere” propone, tra i tanti eventi che la caratterizzano e ne fanno una delle più interessanti iniziative dedicate ai libri per ragazzi, la mostra “disegnidisogni”.
L’esposizione che si terrà a Bologna dal 21 al 29 marzo, raccoglie 60 opere di 20 tra i più rappresentativi illustratori iraniani contemporanei, che si sono imposti sulla scena artistica internazionale. Questi artisti utilizzano le tecniche più diverse e fondono le singole peculiarità espressive con motivi tradizionali simbolici, architettonici, calligrafici e della miniatura. Le opere si caratterizzano per profondità prospettiche, sfumature di toni, diversità di supporti, varietà di materiali (da vecchie carte di giornale a tovaglioli, a grovigli di lana colorata).
la mostra fornisce uno spaccato della migliore narrazione per immagini, rivolta al giovane pubblico, di scuola iraniana e della sua capacità di rendere visibile la fantasia e vivi i sogni.
L’orizzonte iraniano ci ha del resto abituato alla sua straordinaria capacità di raccontare per segni ed immagini, una citazione per tutte Marjane Satrapi e il suo fumetto Persepolis, divenuto poi un film
La mostra è a cura di Serendipità soc. coop. e Biblioteca Amilcar Cabral con il patrocinio del Quartiere Santo Stefano e con il sostegno dell’Istituto Beni Culturali-Soprintendenza ai Beni Librari e Documentari – che ha promosso anche il catalogo della mostra – e del Comune di Bologna-Settore Cultura.
Per saperne di più www.ibc.regione.emilia-romagna.it