19 settembre 2009
L’edizione 2009 del Festivalfilosofia, declina la parola “Comunità” e ben s’inserisce nello spirito di questo percorso la mostra Modena dagli anni Venti al Dopoguerra nelle immagini dalla Collezione di Umberto Tonini, che costituisce uno dei tre eventi espositivi accomunati dal titolo Ethos degli italiani all’interno del festival stesso.
La mostra, curata dalla Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari dell’Istituto per i Beni Culturali e dalla Biblioteca Poletti, è un’occasione importante per far conoscere uno straordinario collezionista: Umberto Tonini, nato a Castelnuovo Rangone nel 1889 e morto a Modena nel 1957, e per visualizzare un lungo periodo storico. Raccontando, infatti, la realtà modenese dalla fine dell’Ottocento, e in particolare negli anni dal Ventennio alla ricostruzione postbellica, le fotografie e i documenti proposti offrono uno spaccato che riguarda le vicende dell’intero Paese.
La mostra, inaugurata il 18 settembre e aperta al pubblico fino al 17 ottobre, si compone di due parti: una scelta di materiali originali, esposta nelle sale della biblioteca Poletti, e un percorso per immagini sul tema della comunità allestito mediante macro-riproduzioni incollate al suolo, ‘calpestabili’ come i selciati cittadini, disposte secondo un preciso percorso di lettura nella cornice del Lapidario Estense del Palazzo dei Musei, sede del Festival. La vita della comunità modenese, tema centrale nella collezione Tonini, viene mostrata attraverso immagini che evidenziano come piazze e muri della città siano testimoni e attori del succedersi degli eventi storici.
Le celebrazioni civili o religiose, le manifestazioni politiche, i momenti di lutto cittadino o di festa vengono raccontati, nella mostra, da fotografie che rappresentano i diversi modi della partecipazione collettiva, che si percepisce anche dalle parole, dagli slogan, dai manifesti e da tutto quell’insieme di scritte, dipinte o incollate sui muri, che costituisce un filone specifico di immagini, e una conseguente chiave interpretativa, fra le tante, dell’importante complesso documentario.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it