18 giugno 2009
Cari ascoltatori, Parma, luogo di intense tradizioni culturali, diviene per una settimana crocevia di linguaggi artistici differenti, mondi, persone, culture e tendenze. Per la quinta edizione del Parma Poesia Festival la città apre al pubblico palazzi storici, chiostri, teatri, cortili, gallerie, librerie e biblioteche trasformandole in palcoscenico ideale per poeti, scrittori, artisti, attori e musicisti che si alternano tra reading, incontri, mostre, spettacoli ed eventi per bambini, per più di 60 appuntamenti.
Il Festival si apre con la grande mostra “Corrado Costa. Le apparizioni dell’uomo invisibile”, in programma alla Galleria San Ludovico fino al 12 luglio. Curata da Nanni Balestrini, la mostra è un omaggio alla figura eclettica di Corrado Costa, artista, poeta, performer, avvocato e membro del Gruppo 63. I suoi amici e sodali Renato Barilli e Nanni Balestrini, lo ricorderanno insieme a Andrea Cortellessa, Eugenio Gazzola, Niva Lorenzini e Carlo Alberto Sitta, anche in un convegno curato da Daniela Rossi giovedì 18 giugno alla Casa della Musica.
Da venerdì 19 a martedì 23 tornano gli Aperitivi con i poeti, occasione per il pubblico di incontrare in modo conviviale gli autori invitati al Festival al Barilla Center e sotto i Portici del Grano, dove per tutta la durata della manifestazione è allestita anche la Libreria del Festival.
I poeti Franco Loi (19 giugno), Corrado Calabrò (22 giugno) e Silvio Ramat (23 giugno) animano le letture degli Almanacchi dei poeti alla Casa della Musica, dove si svolgerà anche l’incontro con il più celebre “paroliere” italiano Mogol intervistato dal critico liturgico Camillo Langone (19 giugno). Alla Casa della Musica domenica 21 giugno Nicola Crocetti incontra Alberto Bevilacqua, mentre martedì 23 giugno, nel monumentale complesso del Palazzo della Pilotta, la Corte del Guazzatoio apre eccezionalmente al pubblico per le letture di Aldo Busi, che propone un’esilarante “Vispa Teresa” allungata da Trilussa.
ParmaPoesia Festival celebra (23 giugno), il grande poeta greco Costantino Kavafis in un incontro con Guido Ceronetti e Nicola Crocetti.
Si rinnova l’appuntamento con La Poesia Altrove. In Piazzale San Francesco Neri Marcorè, incontra sabato 20 giugno Gianrico Carofiglio e Beppe Severgnini, mentre domenica 21 giugno sarà la volta di Stefano Bollani e Amanda Sandrelli. Che ruolo ha avuto la poesia nella loro infanzia? Quanto riempie la loro vita? Ricordi, aneddoti ed esperienze.
Sono tantissimi gli appuntamenti del ParmaPoesia festival e tutti degni di essere qui ricordati ma non basterebbe questa trasmissione per rendere giustizia a tutti. Così concludiamo questa lunga carrellata con un occhio al cartellone degli spettacoli e performance.
Quattro le anteprime nazionali: apre la prima serata del Festival Vincenzo Cerami, che alla Corte del Guazzatoio presenta “Italia Mia”, una riflessione dolce amara sull’Italia dal Dopoguerra ad oggi, passando in rassegna gli oggetti di design entrati a far parte del nostro costume. Sul palco con Cerami la figlia Aisha e un tastierista. Le musiche sono a cura di Nicola Piovani.
Sabato 20 giugno in Piazzale San Francesco è in programma Il registro dei peccati. Rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle, un nuovo recital sul khassidismo di Moni Ovadia.
Domenica 21 giugno alla Corte del Guazzatoio un evento d’eccezione: per la prima volta Don Andrea Gallo, fondatore della Comunità San Benedetto al Porto di Genova calca le scene con Angelicamente anarchico, un racconto sulla sua vita di prete di strada, dal quale emerge uno straordinario universo di fatti e persone.
In anteprima nazionale la performance E.D. La mia lettera al mondo, dedicata alla poetessa americana Emily Dickinson, con il jazzista Paolo Fresu e l’attrice Milena Vukotic, mercoledì 24 alla Biblioteca Civica.
Venerdì 19 giugno al Teatro Due Corrado Augias si esibisce nel fortunato monologo Le fiamme e la ragione da lui scritto e interpretato, che ripercorre la vita di Giordano Bruno.
E sempre venerdì Nanni Svampa, presenta Il mio concerto per Brassens: uno spettacolo di collaudato successo con il repertorio più celebre del cantautore francese tradotto in italiano e in dialetto milanese. Domenica 21 giugno sempre in Piazzale San Francesco, il Giorgio Conte Quartet in concerto regalerà una serata di poesia e divertissement tra jazz, swing e canzone d’autore.
Ci fermiamo qui però ribadiamo che c’è ancora tanto tanto da dire e da vedere come le sezioni dedicate alla poesia straniera con lo spagnolo Marcos Ana, la poetessa svedese Katarina Frostenson, l’austriaco Raoul Schrott vi rimandiamo quindi al sito dell’iniziativa dove potrete trovare davvero tutto, i calendari, gli approfondimenti, i luoghi e gli orari.