Salta al contenuto principale
26 Febbraio 2009 | Archivio / Settimana news

Parte il progetto “Lingue e Culture” per imparare l’italiano senza perdere la lingua madre

A cura di Barbara Galzigna

26 febbraio 2009

Parte il progetto “Lingue e Culture” per imparare l’italiano senza perdere la lingua madre

Nuovi metodi e materiali per insegnare a bambini e ragazzi stranieri l’italiano, senza far dimenticare loro la lingua madre e, anzi, mettendoli in grado di usare entrambe le lingue.
E’ il progetto “Lingue e Culture”, approvato dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna e realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e l’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica.
Il lavoro punta a valorizzare tutte le esperienze già avviate nelle scuole della regione.
Un gruppo di ricerca regionale elaborerà modelli di didattica plurilingue, indagando sulla consapevolezza linguistica dello studente, sui metodi di insegnamento, sulle analisi dell’errore linguistico e sulle modalità di certificazione e valutazione delle competenze.
In ogni provincia dell’Emilia-Romagna sarà poi formato un gruppo di insegnanti delle scuole primarie e secondarie. Spetterà quindi alle singole scuole scegliere in che forma organizzare le unità di lavoro. Tutto il materiale frutto della sperimentazione sarà messo online, a disposizione degli insegnanti che vorranno seguire il modello.
La Regione investe 100 mila euro, circa 30 mila l’Ufficio scolastico regionale e le risorse potranno essere integrate dalle Province.
Maggiori informazioni su www.form-azione.it
 

Intercent-er, le Regioni Emilia-Romagna e Marche risparmiano grazie agli acquisti comuni via internet

Un accordo per ottimizzare la spesa pubblica in beni e servizi e diffondere i vantaggi dell’utilizzo dei sistemi online nelle gare d’appalto della pubblica amministrazione. Sono le finalità del protocollo d’intesa siglato tra le Regioni Emilia-Romagna e Marche.
La convenzione punta a ottenere risparmi sulle forniture agli enti; a promuovere il ricorso agli strumenti d’acquisto telematici e a favorire il coordinamento tra le amministrazioni locali.
In particolare le due Regioni si impegnano a iniziative comuni di acquisto per soddisfare i fabbisogni delle amministrazioni del territorio, con riferimento principalmente alle spese sanitarie.
Fondamentale sarà l’apporto fornito dall’agenzia Intercent-ER, la centrale di committenza dell’Emilia-Romagna, una delle più consolidate esperienze europee in materia di approvvigionamenti basati sulle tecnologie di internet, a cui accederà anche la Regione Marche in virtù di questa nuova intesa.
Per maggiori informazioni www.intercent.it

Innovazione e sviluppo del territorio in Emilia-Romagna

L´obiettivo è sensibilizzare le imprese sul valore delle tecnologie per la competitività, l’innovazione e lo sviluppo.
A Bologna il 3 marzo prossimo si sono dati appuntamento gli esperti del settore.
La sala Auditorium della Regione Emilia-Romagna ospiterà il convegno intitolato “Innovazione e sviluppo del territorio: il caso Emilia-Romagna”.
L´iniziativa è patrocinata da Regione, Università di Ferrara e Unioncamere Emilia-Romagna e promossa da Microsoft.
Per scaricare il programma dell´iniziativa e iscriversi online al convegno:
www.regione.emilia-romagna.it/
 

Corpo Forestale e Regione firmano intesa triennale

Attenzione ancora maggiore per i 600 mila ettari di boschi dell’Emilia-Romagna.
Il presidente della Regione, Vasco Errani, e il capo del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone, hanno firmato una convenzione triennale per regolare le attività che il Corpo forestale svolgerà in Emilia-Romagna per la salvaguardia del territorio. Ossia: prevenzione e lotta agli incendi nei boschi, sorveglianza delle aree protette, controllo nei settori dell´agricoltura, caccia, pesca e delle attività estrattive.
La nuova convenzione recepisce le novità della legge di riordino del Corpo Forestale e l’accordo quadro nazionale definito in sede di Conferenza Stato-Regioni, confermando una collaborazione partita oltre 20 anni fa.

Aumenta ancora la speranza di vita

79 anni per gli uomini e 84 per le donne. Si conferma la tendenza all’aumento delle speranze di vita in Emilia-Romagna, in linea con i dati nazionali.
L’Istat ha aggiornato le tavole di mortalità della popolazione residente, pubblicando i dati relativi al 2006 per le regioni e le province.
Rispetto al 2005, l’età media è cresciuta di circa 4 mesi per i maschi e di 3 mesi per le femmine.
Confermata anche la tendenza all’avvicinamento nel tempo delle speranze di vita alla nascita per i due sessi: ora la differenza è di circa 5 anni contro i 7 dei primi anni Novanta.
Tutti i dati su http://demo.istat.it// nella sezione ‘elaborazioni’
 

Regione Emilia-Romagna e Comune di Modena sperimentano un nuovo sistema per la consultazione e gestione degli strumenti urbanistici comunali

Semplificare e velocizzare le procedure, ridurre gli errori, ottenere una cartografia cartacea e un prodotto pubblicabile in rete.
Se prima gli operatori del territorio svolgevano buona parte del lavoro manualmente e con strumenti differenti, da domani potranno avvalersi di un nuovo sistema integrato di gestione, a vantaggio di cittadini, professionisti e imprese.
Tutto ciò grazie anche alla Community Network dell’Emilia-Romagna, il sistema di servizi, standard e modelli di scambio che permette a tutti gli enti locali di lavorare insieme per lo sviluppo della società dell’informazione, di internet e dei processi di innovazione.

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi