17 giugno 2010
Il 18,19 e 20 giugno, torna a Vignola nella piazza dei Contrari, il festival musicale Jazz in It. L’edizione numero 22, rinnovata nel logo e nell’organizzazione, apre ad un pubblico sempre più ampio nell’intento di fare conoscere la musica jazz anche ai meno esperti. La rassegna, inoltre, accanto ai grandi nomi della musica jazz contemporanea, affianca esibizioni di formazioni e artisti locali, diventando vetrina anche per i giovani musicisti.
Protagonisti assoluti del festival saranno gli One For All una formazione, che giunge da New York, con Peter Bernstein alla chitarra, e il Trio di Kenny Barron, capace di suscitare l’entusiasmo attraverso uno stile dinamico ed esuberante, che ricorda quello del jazz anni ‘50. Accanto a questi gruppi d’oltreoceano si esibiranno invece formazioni nostrane già apprezzate dal pubblico, come il sestetto di Luca Barbieri e la Union Jazz Band, la “big band coi fiocchi” fucina di giovani e talentuosi musicisti modenesi e bolognesi, oltre ad una formazione tra le più interessanti del panorama giovanile internazionale, il Marco Ferri Quintet, guidato dal sassofonista fresco vincitore del Premio internazionale Massimo Urbani per solisti jazz.
Completa la rassegna la Vignola sax Orchestra, costituita dai giovani della locale scuola di musica G. Bononcini, che avrà l’occasione di dimostrare sul palcoscenico della rassegna il buon livello raggiunto con i propri studi. In occasione del festival si terrà, nelle giornate del 16 e 17 giugno,anche un workshop con Peter Bernstein, riservato, dietro iscrizione, ad un numero limitato di chitarristi.
Ci racconta la rassegna Aristide Sapori, presidente dell’ associazione Vignola Jazz Club, che ha curato l’organizzazione di Jazz in It.