30 luglio 2010
Ambiente, un milione di euro per le foreste demaniali
Una delibera della Giunta ha approvato il programma di manutenzione del patrimonio boschivo di proprietà regionale per l’anno 2010 e a favore ha stanziato un milione di euro.
Si tratta di circa 38 mila ettari di territorio, per la maggior parte nella fascia più alta dell’Appennino, quasi interamente coperti da foreste di grande valore ambientale, paesaggistico ed economico.
“Nonostante le crescenti incertezze finanziarie – ha commentato l’assessore all’Ambiente Sabrina Freda – la Regione intende proseguire anche per quest’anno nella politica di difesa attiva dagli incendi boschivi attraverso la manutenzione del patrimonio forestale demaniale. I fondi stanziati serviranno anche a migliorare la qualità delle foreste più belle e importanti dell’Emilia-Romagna, che per circa il 60% sono comprese nei Parchi”.
Destinatari delle risorse sono i soggetti a cui la Regione, da anni, ha assegnato la gestione del demanio forestale: Parchi, Province, Comunità Montane o Unioni di Comuni.
Sulle colline di Parma si celebra il salame di Felino
Dal 10 al 17 agosto a Felino si svolgerà per il cinquantesimo anno la tradizionale “Fiera d’Agosto”, otto giorni dedicati a musica, sport, gastronomia e divertimento che vedranno come protagonista il celebre salame parmense. Un appuntamento questo che è molto più di una sagra o di una fiera folcloristica e che punta a tenere viva la memoria storica della norcineria. Dicevamo che il protagonista della Fiera sarà ovviamente il salame, il simbolo del forte legame fra il paese e una tradizione gastronomica antica. Per celebrarlo verrà allestito uno stand specifico dedicato alla degustazione e alla vendita promozionale.
Chi volesse approfondire le conoscenze del Salame di Felino, nelle settecentesche cantine del castello sulla collina che domina il paese potrà visitare il Museo del salame e compiere un interessante viaggio nella storia della macellazione del suino e della produzione del famoso salume locale fra curiosità, aneddoti, oggetti del mestiere e videoproiezioni (apertura sabato 14 e domenica 15 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18).
Emilia Romagna da bere e da mangiare: una nuova guida in libreria
È fresca di stampa Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, la nuova guida ai vini, alle cantine e ai cibi del territorio realizzata da PrimaPagina Editore di Cesena insieme alle Associazioni dei Sommelier Ais Emilia e Ais Romagna e con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna. Quattrocentocinquanta pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosità, oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier. La guida, completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de La Romagna da Bere e L’Emilia da Bere, offre un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa. Ma non solo. Passando infatti dal vino alla gastronomia, all’interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine è dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l’Emilia-Romagna vanta il primato numerico a livello nazionale. E propone inoltre una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell’Associazione Regionale Chef to Chef.
La guida verrà presentata ufficialmente il 26 Settembre all’Ippodromo Arcoveggio di Bologna.
Selezionati i giovani ammessi al progetto Orizzonti Circolari 2010
Sono stati scelti i giovani che parteciperanno all’edizione 2010 del progetto Orizzonti Circolari-Parco nel mondo rivolto ai giovani discendenti emiliano romagnoli e toscani che punta a formare veri e propri “ambasciatori affettivi” del Parco che, nelle loro zone di residenza possano poi creare reti di promozione allo scopo di facilitare attrazione turistica dall’estero e rapporti economici fra imprese. La selezione si è svolta il 21 luglio scorso presso la Comunità Montana della Lunigiana ad Aulla (MS). Le domande arrivate sono state 63 di cui: 22 tra ragazzi e ragazze originari dell’Emilia-Romagna, 35 ragazzi originari della Toscana e 6 originari di altre regioni (Basilicata, Sicilia e Piemonte). Dei 22 ragazzi e ragazze originari dell’Emilia-Romagna 12 risiedono in Argentina, 3 in Brasile, 3 in Cile 3 in Venezuela e 1 in Romania.
Per agevolare la scelta, ad ogni candidato è stato attribuito un punteggio seguendo quanto già messo in campo nella selezione del 2009. I punteggi sono legati a requisiti precisi: la zone di origine della famiglia, la conoscenza della lingua italiana, l’attinenza degli studi e delle esperienze lavorative o formative e, naturalmente, i rapporti con le associazioni emiliano romagnole all’estero. I 10 ragazzi di origine emiliano romagnola selezionati, riceveranno a breve la notifica d’ammissione.