5 luglio 2008
La Romagna si arricchisce di un nuovo e suggestivo percorso museale. Grazie al recupero integrale a fini espositivi dell’intero complesso della Rocca e alla realizzazione di un percorso storico che si snoda dalle origini del territorio sino all’età moderna, il Museo del Castello di Bagnara di Romagna si presenta al pubblico nella sua compiuta e definitiva forma museale. Il castello viene oggi restituito alla città con una nuova, antica funzione: essere un museo, luogo emblematico che narra il legame ideale che ha unito gli uomini al territorio.
Qui si ritrovano e si amalgamano le vocazioni che la collettività locale ha dato a questa terra, ricevendone in cambio una fisionomia identitaria e tradizioni culturali che affondano in un passato lontanissimo, ma ancora percepibile e motivante. Valorizzare questa magnifica eredità culturale è un proposito che il Comune di Bagnara ha fatto proprio, anche nella convinzione di consegnare ad un bacino ben più vasto – quello della bassa Romagna – un valore aggiunto, un’opportunità di conoscenza e di qualificazione sociale, di sviluppo culturale e turistico.
Realizzato grazie al coordinamento fra varie realtà istituzionali, il Museo permette di intraprendere diversi percorsi nel passato a partire dall’epoca pre-protostorica, attraverso la dominazione romana, sino al primo Medioevo, quando creazione di un villaggio – il castrum di Prati di S. Andrea – sancisce l’atto di nascita di Bagnara antica, abbandonata nel XIII secolo. Di lì a poco si assisterà alla fondazione della nuova Bagnara e del Castello, la cui storia viene rivisitata nel mastio centrale, illustrandone vicende e trasformazioni nel tempo inquadrate nell’importante fenomeno dell’incastellamento nella bassa Romagna, che avrà qui un importate punto di riferimento e di osservazione, un Centro di Studi, al quale viene affidato il compito di essere insieme al Museo del Castello una nuova e vitale realtà culturale.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it