2 febbraio 2010
È capitato anche di ascoltare un irridente Achille Bonito Oliva, con in testa un colorato foulard disegnato da Elio Fiorucci, indossato come avrebbe fatto una contadina moldava o una donna del nostro sud fino a qualche tempo fa, in questa trentaquattresima edizione di Arte Fiera che nei tre giorni di apertura ha registrato oltre 30.000 presenze.
Collezionisti e appassionati d’arte si sono gustati in questa esposizione di altissimo profilo le opere esposte da duecento galleristi, per oltre un terzo stranieri, confermando Arte Fiera come irrinunciabile osservatorio sull’arte contemporanea, sull’andamento del mercato e delle tendenze emergenti.
Un’occasione imperdibile per “rivedere” i grandi del XX secolo italiano, Carrà, Casorati, De Chirico, Anselmo, Boetti, Fontana, Pistoletto, Zorio e altri grandi protagonisti della scena internazionale Tony Ousler, Bill Viola, Gilbert&George, Thomas Ruff, Marina Abramovich, Vanessa Beecroft solo per citare i primi che vengono in mente. Ma soprattutto Arte Fiera si conferma accesso privilegiato ad una concentrazione altissima di giovani artisti che muovono i primi passi nel mercato.
Come accade da qualche anno a questa parte, nei tre giorni di Fiera, Bologna è stata letteralmente e gioiosamente invasa dall’arte, a partire dalla Notte Bianca che ha aperto oltre 50 luoghi dell’arte sino a tarda ora con incontri, mostre, installazioni, performance.
La serata clou di questa edizione, svolta il 29 in Santa Lucia, aula absidale dell’Università di Bologna, ha visto l’incontro e l’incanto tra l’arte di Bill Viola e la musica di Arvo Part che ha celebrato l’arte contemporanea e la contaminazione tra le arti ai suoi livelli più alti.
A consolazione di quanti non sono riusciti ad assistere alla serata che ha registrato un immediato tutto esaurito, Bologna Art First, Now and Here propone, fino al 28 febbraio, 22 installazioni “site specific” di artisti provenienti da tutto il mondo: un’unica grande mostra diffusa in luoghi inusuali nel centro della città.
Abbiamo incontrato domenica pomeriggio, in chiusura di manifestazione, la direttrice di Arte Fiera, Silvia Evangelisti e con lei abbiamo tentato un primo provvisorio bilancio di questa edizione 2010.
Intervista a Silvia Evangelisti
Avete ascoltato
Arvo Part, Spiegel im Spiegel, da Fratres, 1994
ARTE FIERA
29-31 gennaio 2010
http://www.artefiera.bolognafiere.it/
Bologna Art First, Now and Here
29 gennaio- 28 febbraio 2010