1 marzo 2012
Cose che cambiano
Un saluto da Cinzia Leoni e ben ritrovati su Scelto per voi. Oggi abbiamo con noi i Babel, un gruppo multietnico molto particolare e il brano che state ascoltando in sottofondo si intitola Cose che cambiano e fa parte del cd d’esordio Babelizm di cui parleremo oggi.
Babel è un nuovo progetto di etnomusic elettronica nato nel 2010 tra Modena e Correggio: il nome è già molto indicativo delle formazione che comprende sette musicisti da India, Grecia, Balcani e Italia. Nel loro lavoro la musica europea si fonde con quella asiatica, creando soluzioni sonore originali e inconsuete attraverso suoni tradizionali e beat elettronici, tra oud e violino, rap e loop, Bollywood e pianura padana.
Possiamo dire che questa compagine rappresenta uno spaccato della società multietnica che si esprime in diversi groove metropolitani e cerca di raccontare in modo allegro e simpatico la nostra regione multirazziale.
Babelizm è il titolo del loro primo album, uscito il 14 febbraio 2012 con etichetta Lo Scafandro/UPR/ Edel. Il CD è stato registrato e prodotto da Alessandro Bartoli, DJ della band . I dieci brani contenuti nel cd raccontano la città meticcia degli anni duemila, una megalopoli digitale e tribale allo stesso tempo, dove gli incroci di linguaggi multietnici portano alla luce storie di una umanità in continuo movimento.
Ma ascoltiamo subito uno dei brani più accattivanti del cd Jamila
Jamila
Gentili ascoltatori abbiamo con noi oggi Fabrizio Taver Tavernelli voce, elettronica e portavoce dei Babel.
Intervista a Fabrizio Tavernelli
Brani:
Pachistano Reggiano
Kuch kuch hota hai
Bene allora in bocca la lupo per questa serata e visto che lo hai citato prima chiudiamo questa trasmissione con questo bellissimo brano Deserto. Salutiamo e ringraziamo Taver dei Babel.
Un saluto da Cinzia Leoni vi aspetto per il prossimo scelto per voi.
Deserto
www.babelbazar.com
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www.myspace.com/babelbazar
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