23 febbraio 2013
Bologna ancora una volta diviene capitale del fumetto italiano e internazionale, con il lungo fine settimana di BilBOlBul, dedicato a mostre, proiezioni ed eventi, e oltre 30 incontri con autori, sul mondo delle nuvole parlanti.
Gallerie, librerie, locali, atelier, hotel si trasformano in spazi espositivi, con al centro la Biblioteca Salaborsa, che ospita il bookshop e il corner dediche.
La VII edizione del festival gioca in casa, avendo come protagonista Vittorio Giardino, autore bolognese affermato in tutto il mondo, a cui è dedicata la mostra antologica La quinta verità ospitata dal Museo Civico Archeologico fino al 1 aprile; Giardino ha percorso trent’anni di fumetto europeo seguendo una via personale e indipendente dalle mode ed è oggi uno dei Maestri della letteratura disegnata.
L’aria cosmopolita che si respira a BilBOlBul è confermata con le mostre dell’autore norvegese Jason, al Museo internazionale e biblioteca della Musica, di Henning Wagenbreth, indicusso protagonista del fumetto d’avanguardia tedesco, presso Squadro stamperia galleria d’arte e di Tonto Comics collettivo artistico austriaco e progetto editoriale tra i più interessanti d’Europa, visibile fino al 13 marzo presso ONO Arte Contemporanea. Assolutamente da non perdere anche l’esposizione Oltremai, di Lorenzo Mattotti, prodotta da Logos Edizioni in collaborazione conla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Il festival rivolge uno sguardo attento pure ai giovani autori: ecco allora la presentazione delle opere selezionate per i concorsi Flashfumetto alla Biblioteca Salaborsa e Coop for Words presso la Libreria.coop Ambasciatori, entrambi visibili fino al 3 marzo. Relativamente alle mostre di fumettisti e disegnatori emergenti, spiccano quelle del giovane romagnolo Andrea Zoli, vincitore del concorso “Komikazen” con un graphic novel sugli ultras dal taglio sociologico esposto alla Libreria Feltrinelli Ravegnana, e quella di Silvia Rocchi allo spazio Zoo, con le tavole del suo libro d’esordio dedicato ad Alda Merini.
L’obiettivo di BilBOlBul è da sempre anche quello di promuovere un dialogo tra il fumetto e le altre arti, come l’illustrazione, la narrativa, il cinema, il teatro e la musica. Non possono mancare quindi eventi al Cinema Lumière: dalla rassegna dedicata al Giappone e ai maestri manga il 23-24 febbraio a quella curata da Vittorio Giardino con quattro classici del cinema che hanno influenzato il suo immaginario. Novità di questa edizione è il ciclo di incontri I film della mia vita: tre appuntamenti in cui altrettanti autori del festival si raccontano attraverso i film che hanno contribuito a definire il loro percorso artistico e le storie che hanno realizzato. Si segnala l’appuntamento di sabato 23 febbraio alle 20.15 con Lorenzo Mattotti.
Altra novità esclusiva è l’apertura al teatro, presente con due delle più grandi figure della scena italiana: Chiara Guidi della Socìetas Raffaello Sanzio ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe, per la prima volta insieme nello spettacolo Poco lontano da qui, liberamenteispirato al romanzo a fumetti di Igort Quaderni, in cartellone al DOM – La cupola del Pilastro alle 21.30.
Il programma completo delle mostre e tutte le iniziative del festival sono disponibili sul sito www.bilbolbul.net