18 aprile 2009
Il 16 aprile si è aperta a Ferrara la seconda edizione del “CittàTerritorio Festival”, che quest’anno si focalizza sul tema “Gli spazi della comunità”.
Davvero tanti gli eventi e le voci che si susseguono per un dibattito tra i più appassionanti in un paese che ha ribadito, anche nella tragicità di questi giorni, come la comunità costituisca un valore e un sentimento radicati che fanno crescere capacità e risorse.
Se si parla di luoghi d’incontro della comunità , se si riflette sugli spazi nei quali questa si ritrova e si confronta, l’apporto dell’Istituto per i beni culturali della Regione è imprescindibile proprio perchè nei suoi atti fondanti, nell’ormai lontano 1974, l’interesse per i centri storici, per il patrimonio architettonico, inteso non solamente come struttura ma come “segno” culturale, come modo di intendere un vissuto politico e sociale è stato e resta basilare.
Considerando poi che i luoghi della cultura, dai musei alle aree archeologiche ai centri storici nel loro complesso rappresentano senz’altro un ambito del tutto privilegiato per indagare uno dei significati della parola comunità, il forum curato dall’IBC “Il bene culturale come spazio pubblico”, che si terrà il 19 mattina presso la Camera di Commercio di Ferrara, è una preziosa occasione per ascoltare le riflessioni di eminenti personaggi che alla conservazione dei beni alla corretta condivisione di questi hanno dedicato e dedicano le loro profonde conoscenze ed energie.
Coordinati da Maria Pia Guermandi,intervengono:Pierluigi Cervellati, Vezio De Lucia, Andrea Emiliani, Luigi Ficacci, Ezio Raimondi.
Ci facciamo raccontare appunto da Maria Pia Guermandi, responsabile del sito web e dei sistemi informativi dell’IBC, in cosa consiste questa kermesse cittadina giunta alla sua seconda edizione.
Parliamo ora del contributo dell’IBC. Ferrara è ricca di spazi culturali di altissimo pregio, come sono vissuti dai cittadini e anche dai turisti.
Quali sono le proposte dell’Istituto per i beni culturali, cosa si può fare per rendere gli spazi culturali sempre più fruibili dalla popolazione.
Ringraziamo Maria Pia Guermandi dell’Istituto per i Beni culturali
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it