19 luglio 2008
La mostra “Il segno maestro” è concentrata con otre 40 opere in esposizione, sulla più recente esperienza, si parte dagli anni Novanta, di Flavio Nicolini disegnatore.
L’artista santarcangiolese da sempre legato sia ll’immagine che alla parola, dai primi anni novanta si dedica al “segno” con continuità ed interesse particolare.
La rassegna parte, infatti, dai primi anni novanta, da quando cioè proprio il “segno” comincia ad essere esercitato con un interesse ed una continuità particolari da Nicolini, da sempre artista insieme dell’immagine e della parola.
Il “segno maestro” esibito in questa occasione deve dunque essere considerato dal pubblico come una proiezione nella più stretta attualità delle tante esperienze, tra insegnamento, letteratura, cinema e arte, condotte da Nicolini durante oltre mezzo secolo di attività.
La mostra, promossa dal Comune di Santarcangelo di Romagna in collaborazione con l’Istituto per i beni artistici culturali e naturali, Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, è ordinata da Silvia Baldini e Orlando Piraccini, curatori anche del catalogo, ricco di autorevoli contributi.
Come molti romagnoli, la personalità di Flavio Nicolini, nato a Santarcangelo di Romagna nel 1924, è ricca di sfaccettature: è stato insegnante elementare, si è occupato di disegno infantile e cinema per ragazzi e ha sperimentato nuove tecniche educative assieme a Federico Moroni.
Nel primo dopoguerra con ad altri giovani intellettuali santarcangiolesi, ha sviluppato un particolare interesse verso il nuovo cinema realista e d’avanguardia, la letteratura e la poesia dialettale. Ha collaborato con Elio Petri e Michelangelo Antonioni e, dalla metà degli anni sessanta fino alla fine degli anni ottanta, ha scritto per il cinema e soprattutto per la Rai sceneggiature di soggetto sociale e storico.
Ha pubblicato romanzi e racconti e da sempre si dedica al disegno, illustrando volumi propri e di altri autori.
Di recente, sue mostre personali sono state allestite a Rimini, Bologna, Cesena e Savignano sul Rubicone.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it