5 dicembre 2008
Al via il piano per l’ambiente
Un importante progetto di sviluppo sostenibile capace di essere sintesi tra economia, coesione sociale e tutela delle risorse naturali.” Così l’assessore regionale all’ambiente Lino Zanichelli ha definitoil Piano regionale di azione ambientale 2008-2010, approvato dall’Assemblea Legislativa, che stanzia 148 milioni 700 mila euro, di cui 41 milioni e 700 mila solo della Regione.
Il Piano individua nella riduzione dei rifiuti e nella tutela della biodiversità i due filoni principali di intervento, ma prevede anche progetti “di area vasta”. Tra questi, il progetto speciale “Valle del fiume Po”, che destina 34 milioni di euro alla riqualificazione idraulica del grande fiume e al recupero ambientale dell’intera fascia fluviale, con interventi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara.
E ancora, 15 milioni per il recupero ad uso irriguo delle acque reflue depurate lungo la costa emiliano-romagnola e per la riqualificazione del sistema delle zone umide e delle saline, e 6 milioni di euro per una serie di interventi nel Canale emiliano-romagnolo con un obiettivo di fondo: garantire adeguate risorse idriche alla Romagna.
Turismo: dalla Conferenza Regionale a Rimini i dati sul settore
Più di 4500 alberghi, oltre 3000 strutture extralberghiere, 12mila esercizi pubblici. Milleottocento stabilimenti balneari, 23 stazioni termali, 17 stazioni sciistiche, 10 città d’arte, 3 siti Unesco. Sono alcuni dei numeri della carta d’identità del turismo in Emilia-Romagna che, nel 2007, ha “intercettato” il 9% degli arrivi e il 10% delle presenze del totale nazionale, con un incremento rispetto al 2006 del 4% degli arrivi e dell’1,8% delle presenze.
Ora, dopo una crescita costante nel decennio 1997-2007, i dati provvisori per il 2008 indicano – complice la difficile situazione economica su scala mondiale – una lieve flessione: per gli arrivi -1,7%, per le presenze – 2,2%.
Se n’è discusso a Riccione in occasione della Conferenza regionale del turismo dell’Emilia-Romagna, dove sono intervenuti il presidente della Regione Vasco Errani e il sottosegretario di Stato Michela Vittoria Brambilla.
Durante la Conferenza è stato annunciato il nuovo Piano poliennale 2009-2011: uno strumento regionale che verrà approvato all’inizio dell’anno prossimo, e che consentirà di pianificare investimenti e strategie per il turismo dell’Emilia-Romagna.
“La nostra regione rappresenta indubbiamente uno dei punti di eccellenza del sistema turistico nazionale e occorre continuare a lavorare sulla strategia di convergenza pubblico e privato – ha ricordato il presidente Vasco Errani -, migliorando ulteriormente modalità e sinergie. In questo modo potremo dare un contributo al sistema Paese”. Errani ha sottolineato inoltre la necessità “di investire su temi quali l’innovazione, l’ambiente e la qualità intesa anche come qualità sociale del territorio.
Internet la regione vince il premio “PA aperta”
La Regione Emilia-Romagna ha vinto il premio “Pa aperta” per l´integrazione per aver realizzato azioni di miglioramento dell´accessibilità del Portale Ermes che hanno “promosso una cultura di servizio al proprio interno e di fruibilità del web tra i cittadini”. Il riconoscimento è arrivato nel corso dell´ultima giornata di Handimatica, la mostra-convegno sulle tecnologie per la disabilità organizzata a Bologna dalla Fondazione Asphi ( Avviamento e sviluppo di progetti per ridurre l´handicap mediante l´informatica).Promosso da Asphi insieme al Forum PA, il premio è stato assegnato alle amministrazioni pubbliche, centrali e territoriali, che con progetti e servizi innovativi hanno favorito le pari opportunità e l´inclusione sociale di disabili, anziani e altre fasce deboli della popolazione. Quattro le diverse categorie del premio: l´integrazione, per i progetti finalizzati a garantire, grazie alle tecnologie, il migliore utilizzo dei servizi offerti ai cittadini; la formazione, per i progetti a favore della qualificazione e dell´aggiornamento delle categorie svantaggiate; il lavoro, per i progetti di valorizzazione della professionalità dei dipendenti disabili; l´innovazione, per i progetti tecnologici che hanno potenziato l´autonomia delle persone con disabilità.
Dalla regione 5 milioni per la montagna
Difesa del territorio, consolidamento e messa in sicurezza delle strade comunali e provinciali, nuove infrastrutture viarie, riqualificazione dell’arredo urbano, piste ciclabili e pedonali, realizzazione di parchi pubblici, ripristino di sentieri e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio montano.
Sono questi alcuni degli investimenti per il territorio dell’Appennino emiliano romagnolo che possono contare su un finanziamento della Regione di 5 milioni di euro. Con queste risorse saranno innescati investimenti complessivi per oltre 14 milioni di euro. Gli investimenti sono previsti dai nuovi Accordi-quadro, realizzati attraverso la concertazione con i Comuni, le Province, la Regione e le organizzazioni economiche e sociali del territorio. Questi interventi- spiega Luigi Gilli, assessore regionale alla programmazione e sviluppo territoriale – sono una boccata d’ossigeno in un momento di grave difficoltà per gli enti locali, soprattutto per i piccoli Comuni montani che risentono maggiormente dei tagli delle risorse finanziarie statali”.
I finanziamenti stanziati per gli investimenti – che si vanno ad aggiungere ai quasi 4,9 milioni di euro già erogati nel corso del 2008 – attuano il Programma regionale per la montagna, approvato dall’Assemblea legislativa della Regione.