13 giugno 2011
Parlare di tutela e gestione delle acque nei giorni del referendum, sebbene sia solo una coincidenza, risulta assai d’attualità.
Si è appena aperta a San Giovanni in Persiceto, presso la Chiesa di Sant’Apollinare, la mostra “Aquae. La gestione dell’acqua oltre l’Unità d’Italia nella pianura emiliana” promossa dal Museo Archeologico Ambientale e dal Consorzio Burana, in collaborazione con l’IBC, le Soprintendenze Archivistica e per i Beni Archeologici dell’ Emilia-Romagna, gli Archivi di Stato di Modena e Bologna, i Dipartimenti di Paleografia e Medievistica e di Discipline Storiche dell’Ateneo bolognese.
Un nutrito gruppo di istituzioni e aree di ricerca diversa raccontano con i loro documenti una storia molto interessante, muovendo dall’antichità per approdare al contemporaneo e proponendo, appunto, le tappe che hanno portato alla gestione e tutela delle acque nel distretto territoriale ora di competenza del Consorzio, che concerne il bacino idrografico del Panaro dal crinale appenninico sino all’Oltrepò mantovano.
Le acque, motore di vita e di economia, e il loro “governo” costituiscono un tema fondante nei processi di civilizzazione è l’ultramillenaria trasformazione dell’ambiente naturale delle origini in ambiente antropizzato uno degli elementi che determina la storia delle diverse aree geografiche e dei popoli.
Il percorso espositivi propone in apertura un inquadramento storico-ambientale del paesaggio padano nelle età precedenti la romanizzazione della pianura e rende poi conto delle diverse età storiche.
Una ricca documentazione archivistica attesta l’organizzazione e il controllo delle acque nei territori alla destra e alla sinistra del Panaro, di cui costituiscono interessanti esemplificazioni il trattato stipulato fra Giovanni II Bentivoglio e Ercole I d’Este per la realizzazione della prima imponente opera di bonifica idraulica, il Collettore delle Acque Alte, oppure i “serragli”, sistema difensivo al quale diverse corti, dai Pico ai Gonzaga, ricorrevano allo scopo di arginare l’invasione delle acque.
Una breve guida, realizzata presso il Centro Stampa della Regione Emilia-Romagna ripropone il percorso espositivo e alcuni approfondimenti.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it