18 settembre 2013
Torna Artelibro, alla sua decima edizione, dal 19 al 22 settembre nel cuore di Bologna.
Il Festival del libro d’arte apre ufficialmente i battenti giovedì con al centro un tema trasversale e ricco di suggestioni: Musica per gli occhi. Collezionismo all’opera.
Dopo l’inaugurazione ufficiale con un appuntamento musicale dedicato a Giuseppe Verdi, giovedì alle 17.30 in Cappella Farnese, alle 19.00 si apriranno le porte della mostra-mercato, che quest’anno ospita cinquanta editori specializzati, immancabile appuntamento di bibliofili, collezionisti, studiosi, professionisti del settore e di un vasto pubblico di appassionati.
E poi trentasette mostre (alcune hanno già inaugurato), incontri, visite guidate, laboratori per ragazzi a raccontare l’intreccio imprescindibile tra arti visive e musica. Con un focus particolare, nell’anno del Bicentenario verdiano, dedicato al melodramma, ma rendendo al contempo omaggio alla cultura pop del Novecento. Quindi Verdi e i Beatles: nei libretti di sala, nelle edizioni musicali, negli spartiti, nelle copertine di libri e dischi, da sempre oggetto del desiderio dei collezionisti di tutto il mondo.
Dedicato al prestigioso passato musicale italiano e al suo immenso interprete il Festival offre un programma denso di incontri, tra cui il convegno dedicato ai Fondi musicali di grandissimo prestigio della Regione, promosso da IBC – Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna e la presentazione, sempre promossa da IBC in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Comunicare i Musei e le collezioni Musicali. Un sistema armonico.
Vi proponiamo inoltre le presentazioni dei libri: Il teatro per immagini. Le stagioni teatrali nell’archivio fotografico del Teatro Comunale di Ferrara, presentato da Angelo Varni e Diversamente grandi: Verdi e Wagner a Bologna con Piero Mioli, curatore del volume.
Sabato alla Fondazione Gramsci, O mia patria sì bella e perduta, un convegno dedicato al rapporto tra libretti d’opera e narrazione storica, sempre sabato Musica su carta, L’affaire Verdi, storie di collezione, incontro con Quirino Principe, e ancora Verdi domenica con Viva Verdi musica e immagini per il Risorgimento a cura di Stefano Zuffi. Tra le mostre: Verdi 1831 -1913, con lettere autografe e ritratti del Maestro e Giuseppe Verdi- autografi e prime edizioni di spartiti e libretti d’opera.
Sul versante pop, venerdì inaugura Literaly Lennon, a cinquant’anni dall’uscita del primo libro di John, la mostra propone un’esposizione delle prime edizioni dei suoi libri a cura di Enzo Gentile che sabato pomeriggio racconterà le tante anime di John Lennon, tra pop, arte colta e controcultura. Ancora i 4 di Liverpool nella mostra Beatles e le riviste musicali degli anni 60, selezione dalle oltre 10.000 riviste musicali della collezione Fiore.
Questi sono solo due dei percorsi possibili tra gli oltre cento appuntamenti del Festival, che, come ogni anno, ospita le pubblicazioni più introvabili degli editori d’arte nella Libreria dell’Arte di Piazza Nettuno, aperta tutti i giorni fino alle 22.00 dal 7 al 22 settembre.
Confermata, dopo il successo delle ultime edizioni, la Biblioteca d’arte diffusa, network di mostre, incontri, concerti e visite guidate dedicate al libro e alla musica promosse dalle Biblioteche, dai Musei e dalle istituzioni culturali della città, e l’apertura straordinaria di otto gallerie d’arte private per sabato 21 fino alle 22.30.
Il programma completo del Festival è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.