17 settembre 2013
Per la settima edizione delle giornate dedicate a Francesca da Rimini il desiderio accende le riflessioni e il dibattito tra gli studiosi.
Il desiderio. Il desiderio bruciantequello che travolge, rompe gli schemi e gli equilibri precostituiti e vive di una forza e di una determinazione estreme, che possono rivelarsi distruttive e autodistruttive. Il fuoco del desiderio e quello della passione producono effetti non sempre catartici, ma certamente poesia, arte, le svariate forme di espressione del sentimento e della sensibilità intellettuale si nutrono di tali emozioni e queste hanno dato vita a creazioni che hanno attraversato il tempo.
Paolo e Francesca, un mito, un’icona universale dell’amore. E ben si colloca questa edizione, nuovamente riminese, dopo la trasferta all’UCLA, University of California di Los Angeles, dello scorso anno, subito dopo il Festivalfilosofia di Modena.
Questo, infatti, ha avuto come parola guida amare. E a trattare il tema dell’attrazione fatale è stato il professor Remo Bodei. Il noto filosofo, che sarà anche per questa edizione uno dei relatori del convegno riminese, pone tra i primi riferimenti della sua lectio magistralis modenese il verso dantesco del V canto dell’Inferno in cui Francesca si dichiara ancora innamorata di Paolo “piacer si forte/ che ancor non mi abbandona” è un imprescindibile punto di partenza che si allaccia ad un precedente verso che diviene il filo rosso delle giornate riminesi: “Quali colombe dal disio chiamate….”
Da queste espressioni scaturiscono secoli di paesaggi letterari, iconografici, musicali. E sul fascino e il potere di una suggestione si dipana la ricerca, il confronto e la creatività che animano anche gli appuntamenti di questa nuova pagina su Francesca da Rimini.
L’esperienza maturata nelle edizioni precedenti, l’interesse e il plauso del pubblico e degli studiosi e la collaborazione di istituzioni internazionali, hanno permesso di progettare l’evento 2013 potenziando le caratteristiche che hanno contraddistinto già le altre.
Il motivo del desiderio in questo episodio letterario,un desiderio realizzato, sia pure a costo della vita, di un desiderio irrefrenabile e quasi voluto dal destino èstato messo in scena con infinita varianti.
Continuando una tradizione ormai consolidata, quest’anno il convegno su Francesca proprio di questo si occuperà: di come, dal Medioevo a oggi e non solo con le parole, si è rappresentato il desiderio, forza irresistibile che ci prende e appassiona, e ci commuove nei suoi ineluttabili esiti.
Protagonisti saranno studiosi di diverse discipline (storia, letteratura, teatro, musica, arti figurative) provenienti da istituzioni e università europee, americane e australiane.
L’iniziativa, realizzata dalCentro Internazionale Di Studi Francesca Da Rimini e dai MUSEI COMUNALI DI RIMINI, si avvale della collaborazione di UCLA, Center for Medieval and Renaissance Studies, Los Angeles, con il patrocinio di IBC, Istituto beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, Società Dantesca Italiana, Dante Society of America, La Dante Società Dante Alighieri.
Burning Desire, proporrà altri eventi:
SEMINARIO FORMATIVO PER INSEGNANTI E STUDENTI
Museo della città, Sala del Giudizio , 20 settembre 2013, ore 10
ALLA RICERCA DEL BACIO PERDUTO TOUR GUIDATO AI LUOGHI DEL MITO,
a partire dalle Sale Antiche della Biblioteca Civica Gambalunga, 20 settembre 2013, ore 16,30
EMOZIONI IN CORTE CIMELI, IMMAGINI E SUONI
Corte di Palazzo Petrangolini Guidi, 21 settembre, ore 21,30
Cominciate a bruciare di curiosità e venite ad ascoltare le vocii degli studiosi ma anche ad andare per i luoghi che il mito ha consacrato a questa donna attuale nella sua passione e nella tragicità di un destino che anche oggi offende le donne.