17 febbraio 2009
Si sono tenuti dal 12 al 14 febbraio scorso a Pavullo i lavori della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo guidata dalla presidente Silvia Bartolini. Si è trattato di un momento di incontro e di confronto importante che si è sviluppato attorno ad alcuni concetti fondamentali come il ruolo di ambasciatori nel mondo delle nostre associazioni all’estero, la trasversalità del lavoro della Consulta a tutti gli ambiti istituzionali e il conseguente coinvolgimento degli Assessorati regionali, dell’Assemblea legislativa e degli Enti locali nella programmazione attuale, la nostra emigrazione come chiave di lettura e comprensione dell’immigrazione che oggi ci vede protagonisti ma in senso opposto. In particolare sul tema dell’immigrazione, con l’approvazione di un documento, la Consulta ha espresso la propria preoccupazione “sulla deriva xenofoba, con punte di razzismo, che sta interessando l’Italia e sembra colpire anche la percezione delle comunità italiane all’estero, che vengono progressivamente emarginate e marginalizzate”.
Tornando, al concetto di trasversalità e alle opportunità che si possono creare nell’operare congiuntamente alle altre strutture regionali, sono già diversi i progetti avviati. Un accordo appena firmato tra la Consulta e l’assessorato regionale all’Agricoltura, prevede che ogni anno siano individuate due o tre nostre associazioni da coinvolgere in progetti regionali. E già nella missione della Consulta in Argentina che partirà nei prossimi giorni è prevista la realizzazione di un seminario sulle politiche agrituristiche regionali. Rapporti sono già stati avviati anche con l’assessorato all’Ambiente, con cui si stanno pensando gemellaggi di aree verdi e parchi. Con l’assessorato alle Attività produttive il rapporto è in corso da tempo mentre con l’assessorato al Turismo, sono state appena realizzati due interessanti prodotti, presentati proprio a Pavullo dall’assessore Guido Pasi. Si tratta di un video e una brochure sulla nostra regione che sarà inviata a tutte le associazioni e che potranno essere usati come materiale promozionale ma anche di conoscenza per i nostri stessi corregionali all’estero. A questo proposito, sta nascendo un interessante progetto di formazione che vorrebbe coinvolgere i nostri corregionali nel mondo e farne una sorta di guide turistiche del nostro territorio.
Per quanto riguarda la Cultura, un assessorato con cui è stretta una collaborazione da tempo, si potrebbero scegliere alcune mostre, delle tante e belle che si realizzano ogni anno nella nostra regione e farne meta di gite o visite d’istruzione. Altre idee interessanti da realizzare interessano la gastronomia, come un possibile accordo con le scuole alberghiere della nostra regione che preveda degli stage all’estero presso le associazioni dove i giovani chef potrebbero fare esperienza nei ristoranti locali e al tempo stesso tenere dei corsi di cucina emiliano romagnola.
Per quanto riguarda più da vicino la Consulta, è stata fissata per il prossimo ottobre la conferenza dei presidenti delle associazioni all’estero, nell’esecutivo è stata eletta Raffaella Buttini consultrice dall’Australia al posto di Nadia Lappa (dimissionaria). Inoltre la Bartolini ha ricordato che è cresciuta la compagine associativa, con l’ingresso nel 2008 di nuove associazioni: Porto Real (Brasile), Piacenza insieme (Londra), Victoria (Araucaria – Cile), Tandil (Argentina), Parigi, Penisola Iberica, Chaco (Argentina), San Martin de Los Andes (Argentina) ed è nata la prima Federazione delle associazioni emiliano-romagnole in Argentina.
E nonostante i gravi tagli di bilancio sono numerosi i progetti messi ancora in campo della Consulta, di cui poi ci parlerà direttamente la presidente Bartolini ma che vogliamo qui sintetizzare: partiamo dai soggiorni estivi, proseguono i soggiorni per gli anziani e ritornano quelli per i giovani con un interessante progetto che coinvolge anche la regione Toscana. Si realizzerà entro il 2009 il Museo virtuale dell’emigrazione e anche il Catalogo dell’emigrazione femminile. Sarà rinnovato il sito ReportER dedicato ai giovani emiliano romagnoli nel mondo, realizzato un nuovo cofanetto sul cinema e i registi dell’Emilia Romagna, e sarà esteso il progetto AssoEr e bandito un concorso per idee sul nuovo logo della Consulta. Sono ancora in via di realizzazione la mostra sugli architetti e gli ingegneri emiliano romagnoli, un seminario sulla lingua italiana, una giornata di formazione dei presidenti mentre si sta verificando la possibilità di mettere a disposizione dei giovani una Summer School di italiano.
E lasciamo la parola alla presidente Silvia Bartolini che ci racconta come sono andati i lavori di questa Consulta di Pavullo.
Intervista Silvia Bartolini