15 maggio 2013
Intervista ragazzi del centro Giovanile Torrazza
Le testimonianze che avete ascoltato sono quelle dei ragazzi del centro Giovanile Torrazza, a loro è toccata la creazione e l’esecuzione del rap finale, “Le regole tegola che cadono dall’alto”, dello spettacolo di chiusura del progetto Dialoghi che si è tenuto giovedì scorso all’interno dell’Istituto penale minorenni di Bologna.Una compagnia di 45 giovani attori composta da studenti, ragazzi ristretti nel carcere minorile, ragazzi delle comunità minorili e di centri giovanile, guidati da Paolo Billi e Filippo Milani, ha dato vita ad uno spettacolo costruito a mosaico, ricco di voci dialoganti e emozioni, i cui protagonisti si sono interrogati sulla regola e le sue eccezioni.
In apertura, con una serie di soliloqui a lume di candela o di piccole torce gli attori hanno rivelato al pubblico, diviso in tre settori separati da quintature nere, “l’essere anormale come tutti”, “il crescere storto”, “l’essere irregolari”.Poi tre operine didattiche -“La regola e l’eccezione a giudizio”, “Il guardiano della regola l’uomo comune, “ Il muro della regola” – inframmezzate da intermezzi ironici di giochi di parola sulla regola e infine un rap travolgente. Sul palco si è snodato un percorso di comprensione e di confronto, emozionale e artistico, su un tema che qui è criticità quotidiana giocato lontano dai luoghi comuni.
Il progetto del Teatro del Pratello, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, è giunto alla sua dodicesima edizione. Dialoghi si articola in due momenti: un laboratorio di scrittura e un laboratorio teatrale attivo per due mesi all’interno del carcere con un gruppo misto di studenti e di ragazzi ristretti, e altri due laboratori esterni, uno ospitato dal Centro Blogos di Casalecchio con ragazzi di comunità minorili e uno a Cesena. Ma ce lo racconta in dettaglio Paolo Billi, anima e direttore artistico del Teatro del Pratello.
Intervista Paolo Billi