30 ottobre 2013
Ben ritrovati da Cinzia Leoni, in sottofondo state ascoltando una versione del Rigoletto di Giuseppe verdi del tutto particolare, poiché realizzata con le ocarine, strumenti antichi e popolari. In occasione del Bicentenario dalla nascita del Maestro di Busseto l’10 ottobre 1813, vogliamo concludere il mese dell’anniversario verdiano presentandovi il disco dal titolo “Il Melodramma ballabile – L’ocarina tra Verdi e il ballo”, un progetto dell’Ensemble Novecento, da cui state ascoltando il brano in sottofondo.
Il melodramma ballabile, prodotto da TacaGroup con la parte tecnica a cura di Stefano Melone,ha due fonti di originalità: innanzitutto è suonato esclusivamente da ocarine, nella formazione ormai classica e consolidata del settimino. In secondo luogo raccoglie brani manoscritti tratti da spartiti risalenti agli anni ’30-’40 del secolo scorso (forse a loro volta copie di manoscritti più antichi), probabilmente mai più eseguiti da allora.
L’ocarina è un flauto in argilla con 10 buchi inventato a Budrio (paese vicino a Bologna) a metà ‘800 da Giuseppe Donati. Il Donati nel corso degli anni riuscì a costruire
una famiglia di sette strumenti di diverse dimensioni intonati tra di loro. Raccolti attorno a sé alcuni tra i migliori musicisti del paese, formò un gruppo di ocarine che si esibì con grande successo dapprima in ambito locale e poi nei principali teatri italiani ed
europei. In particolare nel periodo che va dal 1873 al 1877 i suonatori di ocarine, col nome di Celebri Montanari degli Appennini, suonarono a Vienna, Parigi, Londra, Lisbona ed in molte altre città.
Il repertorio proposto, che ricalcava grossomodo quello delle bande di fiati dalle quali i membri del gruppo provenivano, era composto soprattutto di arrangiamenti di arie tratte da brani d’opera, ma non mancavano marce e ballabili. Le musiche di Verdi, celeberrime ed amatissime in Emilia, nella loro apparente semplicità che rimanda spesso ai ritmi ballabili più in voga a quei tempi, furono tra le prime ad essere inserite nel repertorio del settimino di ocarine. Il Melodramma si è fatto quindi “ballabile” in un mondo musicale che unisce e non divide i generi, ma ricostruisce con legittima fedeltà un’epoca della nostra storia. Le ocarine stanno tra l’altro vivendo un’epoca di riscoperta e successo soprattutto in paesi asiatici come la Corea.
Le sette ocarine dell’Ensemble Novecento: sono la riminese Manuela Di Cretico, I ocarina in do; i budriesi Fabio Galliani, II ocarina in sol; Marco Venturuzzo, III ocarina in do ; la bolognese Alida Oliva, IV ocarina in sol; il reggiano Fabio Bonvicini, V ocarina in do; la bolognese Margherita Degli Esposti, VI ocarina in sol e il riminese Antonio Coatti, VII ocarina in do.
Ma andiamo a scoprire meglio la musica dell’Ensemble Novecento ascoltando Un ballo in Maschera di Giuseppe Verdi (Atto III Aria di Renato, Canzone di Oscar e Coro).
Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna abbiamo il piacere di avere qui con noi oggi Fabio Bonvicini, reggiano, V ocarina in do dell’Ensemble Novecento
Intervista a Fabio Bonvicini
Brani
I due Foscari
La traviata
La forza del destino
Ringraziamo e salutiamo Fabio Bonvicini, dell’Ensemble Novecento, ascoltando Il Trovatore (Aria e Miserere) contenuto nel cd “Il Melodramma Ballabile – L’Ocarina tra Verdi e il ballo”.
Cari ascoltatori un saluto da Cinzia leoni e vi aspetto qui su radioemiliaromagna con una nuova puntata di scelto per voi e un altro artista della nostra regione.
Ensemble Novecento on web
https://myspace.com/ensemble900settiminodioca