14 aprile 2012
Una straordinaria stagione di eventi culturali anima la città di Forli che, anche sull’onda delle emozioni suscitate dalle sculture esposte nella grande mostra dedicata a Adolfo Wildt nel complesso di San Domenico, propone con un esplicito richiamo a quell’esposizione, Novecento Rivelato/6. OLTRE IL MARMO. Sculture nella Pinacoteca Civica di Forlì che si tiene nel salone del Palazzo del Merenda finoal 1 luglio 2012.
L’iniziativa rientra negli eventi ormai in corso da un paio di anni Novecento Rivelato, che sta sistematicamente valorizzando e divulgando molti nuclei poco conosciuti del patrimonio artistico comunale.
Così un esplosione di materiali (bronzo, terracotta patinata e maiolicata e gesso) e di forme, lavori di artisti che hanno creato tra otto-novecento e che hanno alimentato i più importanti ‘fondi’ della pinacoteca, come nel caso della Collezione Piancastelli, trovano qui un nuovo respiro e un pubblico che apprezzerà moltissimo la ricerca sottesa a questa proposta. Questa ha ricevuto stimolo anche dalle celebrazioni del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia a cui rimandano proprio alcune delle sculture esposte e fortemente connesse alle vicende urbane forlivesi.
Solo qualche nome fra i tanti degli eminenti artisti che compongono questo viaggio plastico attraverso fisionomie artistiche anche assai diverse della scultura romagnola: Domenico Baccarini, Tullo Golfarelli, Bernardino Boifava, Ercole Drei, Mauro Benini, Pietro Melandri, Ugo Savorana, Ettore Lotti, oltre a noti esponenti della monumentalistica toscana come Paolo Testi, Walmore Gemignani, Mario Moschi.
Ci piace segnalare in questo percorso un ‘ritrattino’ non convenzionale di Giovanni Pascoli di Golfarelli e un notevole busto di Giosue Carducci in gesso patinato, dello scultore fiorentino Testi.
La mostra, curata da Orlando Piraccini e Luciana Prati con la collaborazione di Flora Fiorini, è promossa dall’Assessorato alla Cultura e Servizio Pinacoteca e Musei del Comune di Forlì d’intesa con l’IBC in occasione della XIV Settimana della Cultura (14-22 aprile).
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it