30 luglio 2010
“Puro è il tuo dolce nome, pura è la tua fragile vita“
Con questi versi Pablo Neruda esprimeva il suo affetto per Tina Modotti, fotografa rivoluzionaria vissuta tra Italia e Messico ai primi anni del secolo scorso. Parole lievi e trasparenti per una donna sensibile e perfetta icona di libertà.
Affascinati dalla poesia di quei versi, dedicati a una personalità che come loro viveva l’arte con intensità e dedizione, i sei ragazzi della bassa modenese hanno scelto di chiamarsi Fragil Vida e raccontare storie di viaggi, di sogni e di desideri attraverso la musica.
Un crocevia di poesia e di commedia dell’arte tra musica e teatro, in due parole Fragil Vida, gruppo che dal ‘97 è in orbita creativa attorno al circolo musicale “Lato B” di Finale Emilia (Mo).
Da qui se ne vanno in giro per teatri, piazze, palcoscenici.
http://www.myspace.com/fragilvida