8 agosto 2009
Quest’anno si tengono le celebrazioni per il IV centenario della morte di Giulio Cesare Croce nato a San Giovanni in Persiceto nel 1550, morto a Bologna nel 1609, uno dei principali interpreti della cultura“popolare” in Italia fra XVI e XVII secolo, creatore di personaggi letterari entrati a fare parte dell’immaginario collettivo, come Bertoldo e Bertoldino.
Diverse le iniziative a lui dedicate durante il mese di agosto che si possono rintracciare sul sito del “Comitato nazionale per il IV centenario della morte di Giulio Cesare Croce” Vi segnaliamo in particolare a Bologna, mercoledì 26 agosto 2009, alle 21.30, la conferenza di Rosaria Campioni, componente del Comitato nazionale per le celebrazioni, che parlerà di “Giulio Cesare Croce e il trionfo del porco” nell’ambito del ciclo ” …metti un mercoledì sera d’estate all’Archiginnasio”.
L’iniziativa fa parte delle manifestazioni in previsione della grande mostra che verrà organizzata in Archiginnasio, nel prossimo ottobre, dal titolo Le stagioni di un cantimbanco. Giulio Cesare Croce e Bologna tra Cinquecento e Seicento.
Croce, autore prolifico e di grande arguzia, è stato troppo a lungo inquadrato in una letteratura erroneamente definita “minore”. In realtà le sue pagine restituiscono con straordinaria efficacia e sensibilità, con immediatezza e vivacità la dimensione quotidiana dell’antica vita cittadina, scandita dalla ritualità religiosa e profana delle stagioni e delle celebrazioni, a cominciare dalla famosissima “festa della porchetta” al culmine dell’estate..
Letture, rappresentazioni teatrali e spettacoli approfondiranno nel corso di questo anno le tematiche trattate nella sua opera: carnevale/quaresima, carestia/abbondanza, povertà/lusso, città/contado nella Bologna senatoria fra Cinquecento e Seicento.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it