14 novembre 2009
Foreste di carta, orizzonti affascinanti di scoperte e di ricerca così potremmo definire gli archivi, luoghi che spesso sembrano riservati a pochi studiosi che vi hanno accesso, ma che in realtà grazie al lavoro di archivisti ed informatici sono sempre più accessibili e raccontano tanto della nostra storia passata ma anche recente.
A Bologna, dal 19 al 21 novembre, presso il Royal Hotel Carlton, si svolge la seconda Conferenza nazionale degli archivi, promossa dalla Direzione generale archivi del MiBAC con la collaborazione della Soprintendenza per i beni librarie documentari dell’IBC, ad oltre dieci anni dalla prima tenutasi a Roma nel luglio 1998, risponde all’esigenza di fare un’ampia riflessione sulla realtà archivistica italiana
Si tratta di un convegno di forte rilevanza per la politica culturale del Paese, nel quale si affrontano i nuovi scenari tecnologici e le esigenze della rete coniugati all’infinito mondo delle carte, dei documenti alle modalità di accesso sempre più efficaci che sono state messe a punto.
Come scrive sull’inserto della rivista IBC, dedicato a questo tema, Isabella Zanni Rosiello “i modi di trasmissione e di rappresentazione della memoria documentaria nei relativi strumenti di ricerca sono cambiati nel corso del tempo. Soprattutto negli ultimi decenni l’opera di mediazione, che è propria degli strumenti inventariali, ha conosciuto rilevanti soluzioni di continuità rispetto a quella svolta in passato. Il ricorso a strumenti elettronici e il connesso utilizzo degli standard descrittivi, elaborati a partire dagli anni Novanta del secolo scorso, hanno indotto sia chi lavora all’interno negli archivi, sia chi dall’esterno cerca di penetrarvi, a usare modi e linguaggi in gran parte nuovi”.
La Soprintendenza per i beni librari e documentari, attraverso l’inserto “Gli archivi fanno sistema” a cura di Brunella Argelli, presenta le linee di intervento attuali e gli scenari futuri per la costruzione dei sistemi archivistici regionali e territoriali che aderiranno al Sistema archivistico nazionale.
Per saperne di più www.ibc.regione.emilia-romagna.it