1 aprile 2011
I Modena City Ramblers testimonial della serata di premiazione del concorso La musica libera. Libera la musica.
Il 1 aprile al Teatro Goldoni di Bagnacavallo (alle ore 20.30) si terrà la serata di premiazione del concorso regionale La musica libera. Libera la musica in collaborazione con Radio Sonora, radio web dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Testimonial della serata saranno i Modena City Ramblers che suoneranno dal vivo. Si esibiranno anche i cinque i vincitori: per la Sezione musica libera: Max Arduini (primo premio), Cristian Grassilli (secondo premio) e i Bevano Est (premio speciale Aie Emilia-Romagna per la miglior composizione dialettale), mentre per la sezione Soul e Rhythm & Blues: i Bononia Sound Machine (miglior composizione originale) e i Groove City (miglior esecuzione). Il concorso è promosso dall’Assessorato regionale alla cultura, dall’Agenzia informazione e ufficio stampa della Giunta regionale, dal MEI, dal Porretta Soul Festival, dalla scuola di usica popolare di Forlimpopoli e dal festival Musica nelle Aie di Castel Raniero. Per maggiori informazioni: http://www.magazzini-sonori.it/
Dal primo aprile c’è Mi Muovo mese
Dal 25 marzo è in vendita il nuovo abbonamento integrato mensile Mi Muovo mese. L’abbonamento è valido dal 1° aprile e si trova in tutte le biglietterie Trenitalia dell’Emilia-Romagna e permette un risparmio medio del 27% circa rispetto all’abbonamento mensile urbano. Questo progetto rientra negli impegni presi dalla Regione all’interno del Patto per il trasporto pubblico regionale e locale 2011-2013 e viene accompagnato da una campagna di comunicazione. Dal 1° aprile ci sono novità per viaggiare anche per abbonati sui treni IC e ES City. Per informazioni è possibile contattare anche il numero verde 800-388988, o consultare il portale Mobiliter.
Per maggiori informazioni: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/Dal-primo-aprile–Mi-Muovo-mese
Emilia-Romagna, oltre 1200 servizi per i bimbi da 0 a 3 anni
Sono complessivamente 1.220 i servizi per la prima infanzia in Emilia-Romagna, tra nidi (958), spazi bambini (88), centri per bambini e genitori (99), educatrici domiciliari e familiari (75), con 37.993 posti per piccoli nella fascia di età tra 0 e 3 anni. La regione registra così un numero di servizi tra i più alti d’Italia e, grazie anche al mix tra soluzioni tradizionali, integrative e sperimentali, ha un’offerta che copre il 30,3% della popolazione, quando invece la media nazionale si ferma al 17% circa. Per maggiori informazioni: http://www.emiliaromagnasociale.it/wcm/emiliaromagnasociale/news/2011/marzo/29_servdati.htm
Al via le organizzazioni interprofessionali agroalimentari
In Emilia-Romagna prendono il via le organizzazioni interprofessionali del comparto agroalimentare. Si tratta di uno strumento per regolare i rapporti tra aziende di produzione, trasformazione e distribuzione. La prima a partire è quella del pomodoro da industria.
Queste organizzazioni hanno come obiettivo quello di realizzare filiere più trasparenti e relazioni di mercato più equilibrate.
La Regione ha fissato i requisiti per la costituzione delle organizzazioni interprofessionali, tra le varie cose la delibera prevede che possano partecipare anche singole imprese e stabilisce un sistema di indennizzi per le imprese danneggiate da chi viola gli accordi.
Per maggiori informazioni: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/Al-via-le-organizzazioni-interprofessionali-agroalimentari
Istituzioni del Federalismo compie trent’anni
Un traguardo scientifico e culturale negli studi sul diritto regionale e degli enti locali: è quello segnato dalla Rivista “Le istituzioni del federalismo” che compie trent’anni.
Diventata nel corso degli anni un punto di riferimento per studiosi di diritto e amministratori regionali e locali, ha dato voce ad esperienze e approfondimenti sul federalismo, tema di non semplice lettura e inquadramento.
La Rivista, ideata e diretta per molti anni da Luciano Vandelli, ha visto succedersi alla guida Marco Cammelli e successivamente Roberto Bin. La rivista consterà di due pubblicazioni: i Quaderni e la Rivista vera e propria di cui verranno pubblicati quattro numeri l’anno con contributi a carattere scientifico sulle autonomie locali di taglio multidisciplinare. Per info: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/la-regione-per/istituzioni-del-federalismo-compie-trent2019anni
E’ scomparso Franco Quadri
Un grande critico, un appassionato scopritore di talenti e di novità, un padre del nuovo teatro italiano. Con Franco Quadri scompare un riferimento fondamentale per chi negli ultimi quarant´anni abbia voluto capire qualcosa in più dell´arte scenica italiana ed internazionale. Indispensabile fu il suo “L´avanguardia teatrale in Italia. Materiali 1960-1976”, pubblicato nel 1977 da Einaudi, ma preziosi sono anche i suoi saggi su Luca Ronconi, Bob Wilson, Pina Bausch, come le sue traduzioni dei testi di Samuel Beckett.
Ha fondato la Casa Editrice “Ubulibri” e inventato i Premi Ubu e la collana del “Patalogo”.
In Emilia-Romagna rimarrà in particolare il ricordo del suo impegno per il rinnovamento del Premio Riccione, da lui praticamente rifondato nel 1982 e condotto con lungimiranza negli anni della sua direzione artistica e della presidenza della Giuria.
Info: http://www.cartellone.emr.it/