5 gennaio 2010
Anche quest’anno gli auguri dell’Istituto per i beni culturali hanno il formato di un calendario che è stato distribuito gratuitamente presso la portineria dell’IBC in via Galliera 21 a Bologna fino al 31 dicembre.
Le immagini che accompagnano questa edizione provengono dalla Fototeca dell’IBC. Le oltre 170.000 immagini che la compongono costituiscono un corpus unico nel suo genere, che illustra e scandisce oltre trent’anni di attività istituzionale volta alla tutela, alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali, tra cui ovviamente anche la fotografia. Nello stesso tempo, nell’intreccio di ricerche tematiche, progetti di lavoro, committenze, acquisizioni, depositi, la Fototeca rappresenta nel suo complesso una mappa stratificata e diacronica del territorio regionale nei suoi aspetti naturali e socioculturali.
Le immagini che abbiamo scelto hanno quindi origini diverse: documentano indagini e campagne di rilevamento dei beni culturali realizzate nel corso degli anni dall’Istituto; provengono da raccolte che sono state acquisite; sono conservate come parte integrante del patrimonio della Regione.
Quest’ultimo è il caso delle foto più “antiche”, che risalgono agli anni Cinquanta e Sessanta e provengono dagli archivi dell’EDP, l’Ente per la colonizzazione del delta padano (1951-1977) e successivamente dell’ERSA, Ente regionale di sviluppo agricolo (1977-1992). Mezzo secolo di storia rivive in migliaia di scatti che raccontano i mutamenti di un territorio a lungo conteso tra terra e acqua: le alluvioni e le bonifiche, la vita quotidiana dei coloni assegnatari delle terre, eventi privati e occasioni pubbliche (sono i mesi di Febbraio, Marzo, Luglio, Settembre, Ottobre, Novembre). L’attenzione rivolta ai manufatti, ai loro aspetti storici e ai rapporti con i nuovi contesti produttivi è il filo conduttore della campagna fotografica sulle diverse espressioni del mestiere artigiano, realizzata negli anni 1982-1984: ne abbiamo tratto due immagini, rispettivamente di Attilio Gigli (per Gennaio) e di Corrado Fanti (per Maggio).
Le foto di Aprile e Agosto si riferiscono invece al progetto di schedatura avviato nel 1985-86 sulle strutture e sugli oggetti utilizzati per la pesca nelle Valli di Comacchio,tra Ferrarese e Ravennate. Un universo antico che parla un linguaggio remoto di casoni, lavorieri, bolaghe, battane..
La macina che accompagna Giugno è stata realizzata alla fine degli anni settanta da Riccardo Vlahov, fotografo storico dell’Istituto, nell’ambito di un’ampia campagna di rilevamento dedicata alle forme naturali e alle forme storiche della montagna, in particolare della zona appenninica di Castiglione dei Pepoli (Bologna).
L’immagine di Dicembre, realizzata nel 1984, ci riporta ad un settore canonico d’intervento dell’IBC. quello dedicato al restauro.
La doppia copertina, infine, presenta due paesaggi “classici” della nostra regione, che provengono dalla raccolta fotografica di Delfino Insolera, acquisita dall’Istituto nel 2000. Personalità poliedrica di ingegnere-filosofo, Insolera è stato, tra l’altro, ambientalista, divulgatore scientifico e organizzatore culturale
Il calendario è disponibile anche in formato pdf sul sito dell’IBC www.ibc.regione.emilia-romagna.it