Salta al contenuto principale
6 Giugno 2009 | IBC news

Il luogo della Mente

Mattia Moreni a Santa Sofia

A cura di Caleria Cicala (IBC)

6 giugno 2009

Il primo appuntamento del programma espositivo della 51^ edizione del “Premio Campigna”, è la mostra dal titolo “Il luogo della mente. Mattia Moreni a Santa Sofia” presso la Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni”. Il Premio ha festeggiato lo scorso anno il cinquantenario della sua creazione con una grande rassegna retrospettiva.

La mostra ora in corso  vuol essere un omaggio del  Comune di  Santa Sofia a Mattia Moreni (1920-1999) nel decennale della sua scomparsa. Sono tante le circostanze che legano il paese al grande maestro. In questo orizzonte dell’Alto Appennino, Moreni ha soggiornato e lavorato di frequente tra gli anni settanta ed ottanta, dopo esservi giunto per la prima volta nel 1970, su invito di Vero Stoppioni, come membro della commissione giudicatrice della XIV edizione del “Campigna”, assieme a Francesco Arcangeli e Luigi Carluccio.

Ottenuto il primo premio come artista invitato alla manifestazione del ’73 con l’opera Un’anguria in disfacimento o della lontananza, a Santa Sofia Moreni ha iniziato uno dei suoi cicli pittorici più rinomati, la  “Regressione della specie e belle arti”.  Qui è oggi conservata, assieme a numerose altre sue opere, la celebre “Mistura” donata al paese all’indomani dell’esposizione “antologica” allestita nel 1985 all’interno della palestra olimpionica.

Nell’odierna rassegna, accanto ai dipinti, sculture e disegni della locale Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni”  figurano numerose altre opere incentrate sul periodo delle frequentazioni di questo territorio da parte del maestro, provenienti da collezioni private, oltre a documenti inediti, video, testimonianze e fotografie storiche.

Promossa dal Comune di Santa Sofia, l’iniziativa si avvale della collaborazione dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna. L’esposizione è accompagnata da un catalogo illustrato con testi di Renato Barilli, Orlando Piraccini, Rocco Ronchi oltre che di Caterina Mambrini e Giuseppe Michelacci ai quali si deve pure il coordinamento organizzativo della rassegna. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 30 agosto 2009. Durante il periodo di apertura sono previsti laboratori didattici,  visite guidate e incontri pubblici.

Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it 

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi