5 marzo 2009
Il nuovo assetto della Giunta regionale
Tre nuovi ingressi nella Giunta regionale dell’Emilia-Romagna. Il presidente Vasco Errani ha affidato la vicepresidenza alla professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli, e con essa le deleghe relative all’Europa, alla cooperazione internazionale e alle pari opportunità. Il professor Giovanni Sedioli è il nuovo assessore a scuola, formazione, Università e lavoro. Infine, Gian Carlo Muzzarelli ha le deleghe relative alla programmazione e sviluppo territoriale, cooperazione con il sistema delle autonomie, organizzazione.
Il nuovo assetto è stato reso necessario delle dimissioni del vicepresidente Flavio Delbono e dell’assessore Luigi Gilli e dalla scomparsa dell’assessore Paola Manzini.
A Bologna un forum internazionale sul futuro delle professioni
Rigoberta Menchù, Daniel Kahneman e Rita Levi-Montalcini. Tre premi Nobel per inaugurare le due giornate di dibattito con professionisti, intellettuali e artisti di fama internazionale in programma il 5 e 6 marzo prossimi a Bologna nell’Oratorio San Filippo Neri.
Al centro del Forum internazionale, intitolato “La forza”, un confronto sul futuro dei lavoratori della conoscenza. Una categoria che in Europa e negli Stati Uniti ha raggiunto una percentuale tra il 20 e il 30% dei cittadini in attività.
L’iniziativa è organizzata da Praxis e Fondazione Intellectual Enterprise, con il patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana, del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.
Le nuove norme per ridurre i rischi nei cantieri edili in Emilia-Romagna
Più formazione. Più incentivi, per chi applica livelli maggiori di sicurezza rispetto a quelli previsti dalla normativa nazionale. E “linee di indirizzo salvavita” all’interno dei regolamenti urbanistici dei Comuni. Ecco, in sintesi, l’impalcatura della nuova legge regionale per la tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili, approvata dall’Assemblea legislativa.
Per agevolare gli investimenti delle imprese in maggior sicurezza nei cantieri, la Regione promuoverà, inoltre, accordi con gli istituti di credito e le associazioni di rappresentanza per agevolarne l’accesso al credito.
Saranno aumentati sia i controlli sui cantieri sia l’attività formativa.
Iris, accordo in Regione. Nessun licenziamento e nuovo piano industriale
Accordo per Iris Ceramica. L’azienda modenese ha accolto la richiesta di Regione, sindacati ed Enti locali per il ritiro della procedura di messa in liquidazione.
L’intesa è stata raggiunta in Regione, nel terzo e decisivo incontro tra proprietà, sindacati e istituzioni che hanno condiviso un nuovo piano industriale, con il rilancio delle produzioni più innovative e il riequilibrio economico, finanziario e produttivo della società entro i prossimi tre anni.
Nessun licenziamento, dunque, conferma dell’attività dello stabilimento di Viano e integrazione in un unico polo produttivo delle sedi di Sassuolo e Fiorano.
L’intesa assicurerà l’occupazione di almeno 500 lavoratori, con il ricorso alla cassa integrazione a rotazione e ai pensionamenti.
Oltre un miliardo e 8. Tanto si spende in Emilia-Romagna per l’Information Tecnology
Il 60% delle famiglie in Emilia-Romagna possiede un pc e il 47% dei cittadini usa internet nel rapporto con la pubblica amministrazione, contro il 41% dell’Italia e il 55-60% dell’Europa.
Sono dati raccontati in occasione della presentazione a Bologna di un’indagine di NetConsulting e Microsoft condotta con il patrocinio della Regione e in collaborazione con l’Università di Ferrara.
Dalla ricerca emerge anche che la spesa per i sistemi informativi (Information Technology) di amministrazioni pubbliche, imprese e privati in Emilia-Romagna nel 2008 è stata di oltre 1,8 miliardi di euro (nel 2006 era 1,7 miliardi). Si tratta del 9% della spesa nazionale per il comparto, con 430.000 imprese utenti e 10.000 imprese fornitrici.