29 gennaio 2011
Una bella mostra sul Futurismo, a Forlì, alla Biblioteca Comunale Saffi affronta questo importante movimento culturale attraverso un’esposizione di libri e carteggi conservati all’interno di alcune delle più importanti raccolte appartenenti al fondo storico: le celeberrime Raccolte Piancastelli, il Fondo Beltramelli e il Fondo Mambelli.
L’esposizione, realizzata con alcune delle più famose opere letterarie futuriste presenti in Biblioteca, ben documenta come il libro, storico supporto del testo scritto, nei primi anni del Ventesimo secolo sia divenuto un organico progetto artistico e abbia assunto una dimensione visuale, oggettuale e complessa, attraverso una rivoluzione della tecnica tipografica applicata massicciamente alla comunicazione.
Dalle edizioni presenti in Biblioteca risulta immediatamente evidente che il campo in cui il Futurismo raggiunse esiti autenticamente innovativi e rivoluzionari, ancor più che in pittura, scultura e architettura, fu la tipografia e la grafica.
Anche la maggior parte delle esposizioni e dei numerosi eventi cultural-mondani sul Futurismo che si sono susseguiti in questi ultimi anni in varie città italiane hanno continuato a privilegiare la produzione pittorica dell’avanguardia, mentre i temi relativi alla “grafica applicata”, finalizzata ad esiti commerciali e pubblicitari e all’illustrazione libraria, sono rimasti un campo di indagine non ancora completamente indagato, nonostante l’estetica tipografica futurista sia, forse, la più grande rivoluzione che il Futurismo abbia realizzato, sconvolgendo e trasformando il gusto tipografico mondiale come possiamo verificare ancora oggi, soprattutto nella pubblicità.
Il catalogo della mostra “Pagine futuriste. Carte e libri futuristi nelle raccolte della Biblioteca comunale di Forlì” è a cura di Antonella Imolesi Pozzi, alla quale si deve anche l’evento espositivo.
La mostra sarà visitabile fino al 30 aprile 2011 tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30; il sabato dalle 8,30 alle 13.
Domenica e festività: chiusura totale
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it