14 aprile 2012
Nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 il transatlantico Titanic concluse con il leggendario naufragio il suo viaggio inaugurale tra l’Inghilterra e gli Stati Uniti. Per un puro caso Guglielmo Marconi e i suoi familiari scamparono la disgrazia, dovevano infatti essere a bordo e cambiarono programmi proprio all’ultimo momento, ma l’invenzione marconiana del telegrafo senza-fili fu lo strumento che consentì il salvataggio di circa 700 naufraghi (meno di un terzo delle persone a bordo).
Da quel momento tutte le navi furono dotate di sistemi di ricetrasmissione-radio, e il ruolo del marconista di bordo cominciò ad essere riconosciuto per prestigio e utilità.
Sentiamo dalla storica della Fondazioe Guglielmo Marconi, Barbara Valotti, una ricostruzione dell’evento attraverso i documenti d’epoca.
Intervista a Barbara Valotti