18 marzo 2011
La Regione celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia
In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia l’Assemblea Legislativa Regionale mercoledì 16 marzo si è riunita in seduta solenne. I lavori sono stati aperti dal presidente dell’Assemblea Matteo Richetti, mentre le conclusioni sono state affidate al presidente della Regione Vasco Errani che ha ricordato che “nel passato si fondano le nostre radici e la nostra identità, che la vera emergenza oggi è quella culturale e la vera rivoluzione sono senso civico, responsabilità e rigore intellettuale“. In tutta la regione sono state realizzate iniziative commemorative, tra cui le “notti tricolori”, con musei aperti, concerti e varie occasioni di intrattenimento. L’ Elenco delle iniziative è sul sito della Regione Emilia-Romagna.
Settimana di azione contro il razzismo
In Emilia-Romagna sono in programma oltre 20 iniziative da Rimini a Piacenza per la Settimana contro il razzismo, che si propone di fare prevenzione e sensibilizzare su questo tema. In particolare è prevista per oggi la commemorazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, istituita dall’Onu in memoria del massacro di Sharpeville in Sudafrica. L’elenco delle iniziative, organizzate dal Centro regionale contro le discriminazioni con il contributo dell’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio dei ministri, si trova sul sito della Regione Emilia-Romagna.
Per saperne di più: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/Settimana-di-azione-contro-il-razzismo-2011
Dalla Regione 500 mila euro per percorsi ciclabili nelle aree protette
500 mila euro per la realizzazione di una rete di oltre 400 chilometri di percorsi ciclabili all’interno dei Parchi e delle Riserve naturali poste a ridosso della via Emilia. Con il provvedimento, proposto dell’assessore all’Ambiente e Riqualificazione urbana Sabrina Freda, la Giunta Regionale ha finanziato interventi che saranno realizzati in nove Parchi regionali (Stirone, Taro, Boschi di Carrega, Sassi di Roccamalatina, Gessi Bolognesi e Calanchi Abbadessa, Monte Sole, Abbazia Monteveglio, Vena Gesso Romagnola, Trebbia) e nella Riserva naturale della Cassa di espansione del Fiume Secchia. Gli enti ammessi a finanziamento dovranno cofinanziare gli interventi con una quota parte non inferiore al 15% del costo complessivo. Per saperne di più :http://www.ermesambiente.it/wcm/ermesambiente/news/2011/marzo/08_ciclabili_regione.htm
Una Regione che punta sulle Aree produttive ecologicamente attrezzate
“Trenta Aree produttive ecologicamente attrezzate (Apea) delle 83 presenti sul territorio nazionale sono in Emilia-Romagna. E’ un dato che parla da solo e indica chiaramente il loro valore strategico per le politiche regionali“. Lo ha riferito l’assessore regionale ad Attività produttive ed economia verde, Gian Carlo Muzzarelli, intervenendo al convegno dedicato a questo tema. In questa occasione è stata presentata la ricerca sulle Apea realizzata da Ervet nell’ambito della Rete Cartesio. In Emilia Romagna le Aree produttive ecologicamente attrezzate ricoprono una superficie di quasi 4800 ettari su un totale di 10 mila in Italia e se ne trovano 5 in provincia di Bologna, 4 a Ferrara, 2 a Forì-Cesena, 4 a Modena, 3 a Parma, 3 a Piacenza, 3 a Ravenna, 3 a Reggio Emilia e 3 a Rimini. http://www.ermesambiente.it/wcm/ermesambiente/news/2011/marzo/15_apea_regione.htm
Radiazioni: Arpa intensifica i controlli
“Non ci sono conseguenze immediate per gli europei in merito agli eventi che hanno colpito le centrali in Giappone. Il livello di radiazioni di tutti gli Stati membri è al momento normale. E’ giusto, però, che l’azione di monitoraggio venga intensificata per offrire tutte le garanzie di sicurezza necessarie ai cittadini“. Lo riferisce l’assessore regionale all’ambiente Sabrina Freda, in merito alla decisione di affidare all’Arpa il compito di monitorare quotidianamente la radioattività nell’aria. “Una semplice misura di prevenzione – ha sottolineato – importante però per garantire quegli standard di sicurezza necessari quando avvengono eventi straordinari, anche se molto distanti da noi”. Secondo quanto richiesto dall’Istituto nazionale preposto al controllo ambientale, verranno attivate un incremento di misure, presso il centro regionale specializzato per il monitoraggio e il controllo delle radiazioni della la Sezione ARPA di Piacenza.