12 giugno 2010
Ci sono l’archeologia, la storia, la mitologia e il collezionismo nel nuovo libro realizzato dall’Istituto per i beni culturali. Un volume da consultare e leggere con curiosità, prima di un viaggio attraverso la regione, per scoprire, una volta di più, la ricchezza e la varietà del patrimonio artistico che qui si conserva.
Le lacrime delle ninfe. Tesori d’ambra nei musei dell’Emilia-Romagna a cura di Beatrice Orsini, per i tipi dell’ Editrice Compositori, ripercorre le origini mitologiche dell’ambra, si sofferma sull’iconografia quattro-cinquecentesca delle Eliadi (le ninfe dalle cui lacrime si narra sia nato questo prezioso materiale), per poi ricostruire, in base agli studi più recenti, il problema della sua provenienza e le vie di commercio grazie alle quali si diffuse in Emilia-Romagna dall’epoca preistorica al periodo etrusco e romano.
Nella seconda parte il libro propone un itinerario attraverso le collezioni dei musei regionali che conservano materiali in ambra di diverse tipologie, accogliendo i contributi di alcuni musei sulla storia di tali collezioni, illustrate da un ricco apparato fotografico.
Il volume dedica anche spazio alla descrizione delle tecniche di lavorazione e si occupa di alcuni problemi relativi al restauro dei materiali in ambra.
Un piacere per gli occhi ma anche l’occasione per un viaggio culturale che ci porta anche molto lontano dall’Emilia-Romagna.
Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it