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17 Marzo 2008 | Archivio / Settimana news

Luoghi della Memoria, Nobel negate alle donne e Agricoltura

La mostra Nobel negati alle donne di scienza, è stata prorogata sino a martedì 25 marzo.

A cura di Cinzia Leoni
17 marzo 2008

Summit internazionale dei luoghi della memoria 2008 dal 14 al 20 giugno

 
Incontri, dibattiti, conferenze, dal 14 al 20 giugno 2008 si svolgerà a Marzabotto (in provincia di Bologna) il Summit internazionale dei luoghi della memoria. L’iniziativa,  frutto della collaborazione tra Fondazione Scuola di pace Monte Sole e la Coalizione internazionale dei Musei di coscienza, è stata presentata in Regione il 7 marzo scorso dal presidente Vasco Errani.
Il presidente in particolare ha sottolineato,  nella tavola rotonda di presentazione, come la cultura vada utilizzata come strumento di dialogo e di costruzione di identità”. “Obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere un confronto propositivo sulle tematiche della pace”. Il Summit internazionale dei luoghi della memoria è stato presentato anche a Roma al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella sede del Quirinale.

Una mostra ricorda i Nobel negati alle donne di scienza a Bologna dal 7 al 25 marzo

Dal 7 al 25 marzo, una mostra a Bologna (a Palazzo Poggi), racconta l’attività della vita di 12 scienziate che non hanno ottenuto il premio Nobel pur avendo contribuito in modo determinante al progetto di ricerca premiato.
La mostra intende sollecitare, in occasione dell´8 marzo, una riflessione sulla necessità di valorizzare il ruolo della componente femminile nel progresso scientifico.
L’esposizione è  promossa da assessorato alle pari opportunità della Regione Emilia-Romagna e dall´Università di Bologna, ed è curata da Lorenza Accusani. Si tratta delle biologhe Rosalind Franklin e Nettie Maria Stevens, delle astronome Jocelyn Bell-Burnell e Annie Jump Cannon, delle fisiche Lise Meitner e Chien-Shiung Wu.  Dodici sezioni fotografiche ripercorrono la vita delle scienziate  che non hanno ottenuto il premio Nobel. Nell’ambito della mostra verrà inoltre presentato un video, tratto dallo spettacolo teatrale “Photograph51”, realizzato dall’Associazione Baretti sulla vita di Rosalind Franklin, la scienziata che alla metà degli anni ‘50, diede un contributo rilevante alla biologia molecolare, fornendo le prove sperimentali alla struttura del DNA.

Agricoltura sempre più stretta la collaborazione tra Emilia-Romagna e Brasile

A Curitiba in Paranà, l’ 11 marzo si  sono incontrate due delegazioni emiliano-romagnole, formate da rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, dell’Università, di Associazioni imprenditoriali e imprese, che pur seguendo due progetti distinti hanno il medesimo obiettivo: quello di intensificare i rapporti commerciali con il Brasile e la collaborazione nel settore agroalimentare.
La prima delegazione, composta da una ventina di imprenditori, sarà impegnata a Rio Grande do Sul per lavorare su un progetto nel settore agroalimentare per l’integrazione delle produzioni ortofrutticola, utilizzando le diverse stagionalità nei due continenti e per rafforzare i rapporti commerciali con il Brasile nel settore ortofrutticolo. L’esperienza è resa possibile grazie all’organizzazione di un master in Frutticoltura, realizzato dall’Università di Bologna in collaborazione con l’assessorato regionale all’Agricoltura. La seconda delegazione, formata da esperti e operatori del settore agroalimentare,  è stata ospitata a Curitiba dal SEBRAE, importante organizzazione di piccole e medie imprese locali, per consolidare i rapporti da tempo avviati sia in Italia che in Brasile.
Infine, la conoscenza del sistema agro-alimentare della nostra regione rappresenta per gli imprenditori brasiliani una straordinaria opportunità di approfondimento e nello stesso tempo apre la strada a una migliore integrazione e cooperazione alle imprese dell’Emilia-Romagna.

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