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2 Ottobre 2012 | Eventi

Màntica

Dal 2 ottobre a Cesena l’arte dell’imitazione

A cura di Cinzia Leoni

2 ottobre 2012

Con un programma ricco di spettacoli, concerti, installazioni, visioni cinematografiche e ascolti guidati,  prende il via A Cesena negli spazi del teatro Comandini la V edizione di Mantica, dal 2 al 14 ottobre. L’iniziativa  con la direzione di Chiara Guidi, nasce intorno a un’idea dell’arte intesa come luogo da condividere, esperienza aperta alla conoscenza e al mutamento.

E questo è stato sempre fatto attraverso la pratica laboratoriale, che quest’anno si traduce in un’Accademia di Arte Drammatica, intitolata L’arte dell’imitazione, aperta a tutti a iscrizione e condotta da Chiara Guidi insieme ad altri artisti, alcunidei qualiospiti della programmazione serale del festival (i musicisti Enrico Malatesta, Giuseppe Ielasi, Fabrizio Ottaviucci, Francesco Guerri, la cantante Carla Bozulich, il coreografo Virgilio Sieni e lo schermitore Renzo Musumeci Greco).

Il programma si apre il 2 ottobre con il debutto di Poco lontano da qui, nuova creazione di e con Chiara Guidi e Ermanna Montanari, che vede fianco a fianco per la prima volta il Teatro delle Albe e la Socìetas Raffaello Sanzio. Le due artiste, che hanno sviluppato negli anni percorsi di ricerca individuale e molto precisa sulla voce, hanno deciso di aprirsi in questo incontro l’una al lavoro dell’altra e per la loro ricerca vocale hanno scelto di essere accompagnate dal musicista Giuseppe Ielasi.

Tra gli artisti del primo fine settimana troviamo Lisbeth Gruwez con lo spettacolo di danza It’s going to get worse and worse and worse, my friend, sola in scena, danza creando un rapporto tra voce e corpo che si fa gioco di potere fino a diventare trance estatico; e poi  la commemorazione su una effigie trovata in una strada cesenate con I passanti di Claudia Castellucci; il concerto di  percussioni per creare ambientazioni sonore fatte di risonanze, suoni-fantasma e gesti con  SOLO di Enrico Malatesta, quello del fisarmonicista Claudio Jacomucci e l’installazione sonora di Giuseppe Ielasi e Jennifer Veillerobe, nella cripta della Chiesa di Santa Cristina.

Nel secondo fine settimana è la volta di Dewey Dell con Cinquanta urlanti quaranta ruggenti sessanta stridenti, dello spettacolo sul femminile Kore per laregia coreografia e scene di Virgilio Sieni, con il scena la danzatrice Ramona Caia; e poi Claudia Castelluccicon Dialogo degli schiavi, ballata da lei stessa interpretata; il concerto per violoncello di Carla Bozulich e Francesco Guerri, quello su Giacinto Scelsi di Fabrizio Ottaviucci e l’installazione di Romeo Castellucci Persona.

Màntica si chiude con uno spazio dedicato ai giovani, domenica 14, con Al signore mascherato da Risveglio di primavera di Wedekind, progetto di Chiara Guidi con i ragazzi del Liceo Scientifico A. Righi di Cesena e la festa Revanche organizzata e gestita da un gruppo di ragazzi ventenni.

Màntica è realizzato da Socìetas Raffello Sanzio col sostegno di Regione Emilia-Romagna, Teatro Bonci/Emilia-Romagna Teatro Fondazione, il patrocinio di Comune di Cesena/Assessorato ai Servizi e alle Istituzioni Culturali, nell’ambito diRavenna 2019 Prove Tecniche, con la collaborazione di Centro Cinema Città di Cesena, CTS, Edizioni Quodlibet, media partner Rai Radio3, Città del Capo Radio Metropolitana, e20romagna, Succo Acido.

Programma Màntica

La prenotazione è consigliata per tutti gli spettacoli, in particolare per quelli a posti limitati.

Informazioni, iscrizioni e prenotazioni
Socìetas Raffaello Sanzio | Teatro Comandini Corte del Volontariato 22, 47521 Cesena
Tel. +39 0547 25566 e-mail prenotazioni@raffaellosanzio.org | fb festival Màntica

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